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Fallimento Thomas Cook Group: cancellati tutti i pacchetti turistici e tutti i voli
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Sono circa 600.000 i consumatori coinvolti nel fallimento dello storico tour operator britannico, Thomas Cook Group, pioniere della formula dei pacchetti “tutto compreso”.
In una comunicazione, pubblicata sul proprio sito (https://thomascook.caa.co.uk), il tour operator ha annunciato che tutti i pacchetti viaggio, compresi tutti i voli aerei operati dalle 4 compagnie aeree del Gruppo, tra cui la Thomas Cook Airlines, sono stati cancellati dal 23 settembre u.s. Per le migliaia di viaggiatori britannici, circa 150.000, è assicurato fino al 6 ottobre il rimpatrio con voli ad hoc predisposti dal Governo e dalla CAA, l’Autorità dell’Aviazione Civile UK.
Il rimpatrio non è previsto per coloro il cui viaggio non è partito dal Regno Unito. Restano invece confermati i voli, inclusi nei pacchetti, operati da vettori differenti da quelli falliti.
Ricordiamo che in materia di viaggi tutto compreso, la Commissione europea ha varato la Direttiva (UE) 2015/2302, entrata in vigore il 1° luglio 2018, introducendo nuovi obblighi per gli operatori per una maggiore tutela dei viaggiatori, mentre la Direzione generale della giustizia e dei consumatori della Commissione europea ha lanciato la Campagna You’re Right – È un tuo diritto, per sensibilizzare i consumatori sui propri diritti relativi ai pacchetti turistici.
In caso di problemi con un pacchetto turistico acquistato presso un tour operator o un’agenzia di viaggi, i consumatori italiani possono contattare il Centro Europeo Consumatori Italia per ricevere informazioni, inoltre se il tour operator o l’agenzia di viaggi ha sede in un altro Paese dell’Unione europea il Centro fornisce anche assistenza gratuita.
Per maggiori informazioni sui pacchetti turistici scarica l'opuscolo informativo o guarda il video realizzati dal Centro Europeo Consumatori Italia.