ECC-Net versione italianaECC-Net EnglishEcc-Net De

Acquisti online: scopri la nuova truffa da cui stare alla larga

TruffaPaypalIl Coronavirus che da mesi affligge l’intera popolazione mondiale, oltre alle ben (tristemente) note conseguenze sanitarie, sta comportando radicali cambiamenti nelle abitudini di tutti noi: distanziamento sociale, rinuncia a viaggi internazionali e intercontinentali, mutamento delle occasioni e scelte di consumo fuori casa. Da ultimo, ma non certo per rilevanza, si è registrata una generale e positiva tendenza alla digitalizzazione; didattica a distanza in luogo delle lezioni in presenza, smart work e telelavoro e, soprattutto, un aumento imponente degli acquisti online. L’e-commerce sta subendo una rapidissima evoluzione: molte imprese, anche di piccole dimensioni, stanno investendo sulla creazione di canali di vendita alternativi, raggiunti da migliaia di consumatori che, per scelta o per mancanza di opzioni, specie durante il lockdown dei mesi scorsi, hanno compiuto transazioni online per procacciarsi beni di ogni sorta. Basti pensare che la rete dei Centri Europei dei Consumatori ha registrato sinora (dati aggiornati al 9 settembre), ben 23 932 richieste relative ad acquisti effettuati in e-commerce, circa la metà dell’esorbitante totale registrato nel 2020 (ad oggi la rete conta un incremento di contatti ricevuti pari al 47, 1% rispetto al 2019)

Tale processo ha tuttavia un mesto risvolto della medaglia; con l’aumentare delle transazioni online, sono aumentate anche le vittime di pratiche scorrette e truffaldine, per porre rimedio alle quali spesso gli acquirenti internauti si rivolgono al Centro Europeo Consumatori Italia  nel tentativo di recuperare somme di denaro apparentemente  smarrite nell’etere.

Una pratica ultimamente utilizzata da venditori online disonesti è quella di pretendere il pagamento attraverso la funzione “invia denaro ad amici e familiari” a disposizione su PayPal, noto circuito che offre servizi di pagamento digitale e trasferimento di denaro. L’acquirente trasferisce i soldi, certo di ricevere il prodotto e invece il venditore improvvisamente sparisce senza recapitare alcunché.

Ma come? PayPal non prevede una protezione acquisti?” chiedono molti malcapitati, che anzi ribadiscono come la scelta del pagamento tramite questo circuito sia stata effettuata proprio per le garanzie offerte. Facciamo chiarezza: PayPal offre servizi vari e tra questi è necessario distinguere fra un acquisto effettuato su un qualsiasi sito web, per la finalizzazione del quale si sceglie PayPal come tramite per il pagamento e il mero trasferimento di denaro, non associato formalmente ad alcun contratto di acquisto, tant’è che proprio sul sito di PayPal si legge:

“Puoi inviare del denaro come regalo ad amici e familiari tramite il tuo conto PayPal. Regalare del denaro è un'ottima idea per molte occasioni speciali, dalla laurea al compleanno”.

A tale operazione, sulla scorta della considerazione che il trasferimento ad “amici e familiari” avviene proprio per inviare somme a persone di fiducia, nei confronti delle quali si presume non vi siano particolari esigenze di cautela, non si applica la protezione acquisti che, per citare PayPal “ti offre il diritto di ricevere un rimborso corrispondente al prezzo di acquisto totale dell'articolo, comprensivo di eventuali spese di spedizione sostenute, in casi di mancata ricezione del prodotto ordinato o qualora l'articolo ricevuto sia significativamente diverso dalla descrizione”.

Il venditore disonesto, dopo aver sponsorizzato il prodotto sui canali più disparati, chiede all’acquirente di effettuare il pagamento tramite trasferimento diretto “ad amici e familiari”, in modo che non si possa successivamente contestare l’acquisto se il prodotto non viene recapitato…ed ecco che il denaro viene accreditato, ma del prodotto, neanche l’ombra.

Cosa fare allora per acquistare online in sicurezza ? Prendere visione delle video pillole del Centro Europeo Consumatori Italia, disponibili su Youtube, può rivelarsi utile a riconoscere in pochi istanti un venditore affidabile. Al momento del pagamento, se viene richiesto di trasferire direttamente il denaro attraverso la funzione “invia denaro ad amici e familiari”, perché più semplice o  più veloce, rifiutare categoricamente.

E se non si dispone di account PayPal per il pagamento? La carta di credito è lo strumento da preferire; nel caso in cui qualcosa andasse storto, è possibile richiedere al circuito della stessa l’attivazione del chargeback, e cioè lo storno della transazione.

 

 

 

Seguici su


euministero sviluppo economicoProv Bolzano

 

 

Your Europe 


Adiconsum - Associazione Difesa Consumatori dal 1987Verbraucherzentrale Südtirol

© 2021 ECC-NET Centro Europeo Consumatori Italia