{"id":1077,"date":"2017-08-28T16:10:34","date_gmt":"2017-08-28T14:10:34","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/ECCWORDPRESS\/2017\/08\/28\/whatsapp-non-ottempera-in-arrivo-altre-sanzioni\/"},"modified":"2017-08-28T16:10:34","modified_gmt":"2017-08-28T14:10:34","slug":"whatsapp-non-ottempera-in-arrivo-altre-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/whatsapp-non-ottempera-in-arrivo-altre-sanzioni\/","title":{"rendered":"WHATSAPP NON OTTEMPERA: IN ARRIVO ALTRE SANZIONI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1076\" src=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/wp-content\/uploads\/news\/28agosto_whatsapp.jpg\" alt=\"28agosto whatsapp\" style=\"margin-bottom: 20px; margin-left: 20px; float: right;\" width=\"435\" height=\"310\" \/>Non \u00e8 trascorso molto tempo da quando l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato aveva avviato un procedimento nei confronti di WhatsApp, che aveva indotto i consumatori a condividere anche i propri dati personali di Facebook, sanzionandola con una multa di 3 milioni di euro. &nbsp;Parallelamente a questo procedimento, l\u2019AGCM ne aveva avviato un secondo su alcune clausole inserite nel contratto con elementi di vessatoriet\u00e0. Tra queste, le limitazioni della responsabilit\u00e0 contrattuale di WhatsApp in riferimento a propri inadempimenti, il potere di interrompere unilateralmente il servizio o risolvere il contratto senza un motivo e senza preavviso, il diritto di introdurre modifiche contrattuali unilaterali, il considerare quale legge applicabile al contratto &nbsp;e foro competente quella della California.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\">L\u2019AGCM aveva intimato a WhatsApp di dare pubblicazione sul proprio sito, con adeguata evidenza grafica e per la durata di 20 giorni consecutivi a decorrere dalla comunicazione dell\u2019adozione del provvedimento, di un estratto del provvedimento dell\u2019Autorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\">Inoltre, tutti gli utenti italiani registrati nell\u2019applicazione WhatsApp Messenger avrebbero dovuto ricevere una notifica, in app, dell\u2019avvenuta pubblicazione dell\u2019estratto del provvedimento, cos\u00ec come avevano ricevuto a suo tempo la comunicazione della modifica dei Termini di utilizzo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\">Ebbene, nonostante i tempi siano scaduti, WhatsApp non ha provveduto alla pubblicazione perch\u00e9 \u201c<em>intende effettuare un ricorso per l\u2019annullamento di quel provvedimento unitamente ad un\u2019istanza per la sospensiva dello stesso<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\">Per questo l\u2019Antitrust ha quindi avviato un procedimento per l\u2019eventuale irrogazione di una sanzione pecuniaria per la mancata ottemperanza all\u2019ordine di pubblicazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 trascorso molto tempo da quando l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato aveva avviato un procedimento nei confronti di WhatsApp, che aveva indotto i consumatori a condividere anche i propri dati personali di Facebook, sanzionandola con una multa di 3 milioni di euro. &nbsp;Parallelamente a questo procedimento, l\u2019AGCM ne aveva avviato un secondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1076,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-1077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}