{"id":10939,"date":"2026-04-09T10:19:16","date_gmt":"2026-04-09T08:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=10939"},"modified":"2026-04-09T10:19:16","modified_gmt":"2026-04-09T08:19:16","slug":"sconti-online-irregolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/sconti-online-irregolari\/","title":{"rendered":"Sconti online irregolari durante Black Friday e Cyber Monday: l\u2019indagine della Commissione e della rete CPC"},"content":{"rendered":"<p>Il 26 marzo la <strong>Commissione europea<\/strong>, insieme <strong>alle autorit\u00e0 nazionali preposte alla tutela dei consumatori <\/strong>di 23 Stati membri, nonch\u00e9 di Islanda e Norvegia, ha pubblicato i <strong>risultati di un\u2019indagine a tappeto (\u201csweep\u201d)<\/strong> sugli <strong>sconti online<\/strong> applicati durante il <strong>Black Friday e il Cyber Monday<\/strong>. L\u2019obiettivo dell\u2019indagine era verificare se gli sconti e le pratiche di prezzo adottate in occasione di questi importanti eventi commerciali <strong>fossero conformi alla normativa dell\u2019UE <\/strong>in materia di tutela dei consumatori.<\/p>\n<p><strong>I risultati dell\u2019indagine<\/strong><\/p>\n<p>Gli \u201csweep\u201d sono indagini coordinate dalla Commissione europea e condotte simultaneamente dalle autorit\u00e0 nazionali responsabili dell\u2019applicazione della normativa, riunite nella rete Consumer Protection Cooperation (CPC), che collaborano per contrastare le violazioni dei diritti dei consumatori nel mercato unico.<\/p>\n<p>Nel corso di questa attivit\u00e0, le autorit\u00e0 hanno <strong>esaminato 314 operatori commerciali online<\/strong>, rilevando che il <strong>30% di essi indicava gli sconti in modo errato<\/strong> durante tali vendite. Dall\u2019analisi sono emerse <strong>diverse pratiche commerciali potenzialmente scorrette o poco trasparenti,<\/strong> in grado di incidere sulle scelte dei consumatori durante l\u2019acquisto online. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>il 36% dei professionisti ha tentato di aggiungere automaticamente articoli opzionali al carrello. In quattro casi su dieci, questa operazione \u00e8 avvenuta senza una richiesta di consenso chiara ed esplicita da parte del consumatore, compromettendo cos\u00ec la libert\u00e0 di scelta;<\/li>\n<li>il 34% ha proposto confronti di prezzo, ma nel 60% dei casi non veniva spiegato in modo trasparente quale fosse il prezzo di riferimento utilizzato, rendendo difficile per il consumatore valutare la reale convenienza dell\u2019offerta;<\/li>\n<li>il 18% ha fatto ricorso a tecniche di vendita basate sulla pressione (note anche come <em>pressure selling<\/em>), come messaggi che segnalano una presunta scarsit\u00e0 del prodotto (\u201cultimi pezzi disponibili\u201d) o l\u2019utilizzo di countdown temporali. La rete CPC ha rilevato che oltre la met\u00e0 di queste pratiche risultava fuorviante: ad esempio, quando la disponibilit\u00e0 limitata del prodotto non \u00e8 reale ma artificiosamente creata per spingere all\u2019acquisto immediato;<\/li>\n<li>il 10% ha utilizzato il cosiddetto \u201cdrip pricing\u201d, una strategia che consiste nel mostrare inizialmente un prezzo apparentemente vantaggioso, al quale vengono poi aggiunti costi ulteriori nel corso del processo di acquisto \u2014 come spese di spedizione, commissioni di servizio o altri supplementi \u2014 rendendo il prezzo finale pi\u00f9 elevato rispetto a quello inizialmente percepito dal consumatore.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Come l\u2019UE tutela i consumatori <\/strong><\/p>\n<p>Le pratiche rilevate dall\u2019indagine &#8211; come aggiungere prodotti senza il consenso del consumatore, presentare i prezzi in modo ingannevole, dichiarare falsamente che un prodotto sta per esaurirsi o nascondere costi aggiuntivi fino alle fasi finali dell\u2019acquisto &#8211; sono non conformi alla normativa europea in materia di tutela dei consumatori.<\/p>\n<p>In questo ambito, gli obblighi a carico dei professionisti sono definiti dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=CELEX:31998L0006\" rel=\"noopener\"><strong>Direttiva (UE) 2019\/2161<\/strong><\/a> (cosiddetta Direttiva Omnibus), che rafforza le <strong>regole sull\u2019indicazione dei prezzi<\/strong>. La normativa prevede che per tutti i prodotti siano chiaramente indicati sia il prezzo di vendita sia il prezzo per unit\u00e0 di misura (prezzo unitario), cos\u00ec da consentire ai consumatori un confronto immediato e consapevole tra le diverse offerte. Il prezzo deve essere sempre inequivocabile, facilmente individuabile e chiaramente leggibile. Inoltre, quando viene annunciato uno sconto, il prezzo di riferimento deve corrispondere al prezzo pi\u00f9 basso applicato nei <strong>30 giorni precedenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di presentazione delle promozioni sono ulteriormente disciplinate dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=CELEX:32005L0029\" rel=\"noopener\"><strong>direttiva 2005\/29\/CE sulle pratiche commerciali sleali<\/strong><\/a>, che vieta ogni forma di comunicazione ingannevole o aggressiva.<\/p>\n<p>Eventi commerciali come il <a href=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/black-friday-e-cyber-monday-i-tuoi-diritti-i-tuoi-migliori-alleati-per-uno-shopping-sicuro\/\"><strong>Black Friday e il Cyber Monday<\/strong><\/a> rappresentano importanti opportunit\u00e0 sia per le imprese sia per i consumatori. Tuttavia, la convenienza non pu\u00f2 mai giustificare il mancato rispetto delle regole: i consumatori hanno diritto a un trattamento equo e trasparente, indipendentemente dal canale di acquisto.<\/p>\n<p>\u201c<em>La fiducia \u00e8 essenziale sia per i consumatori sia per le imprese. Sconti ingannevoli e false \u2018promozioni\u2019 minano tale fiducia<\/em>\u201d, ha dichiarato <strong>Michael McGrath<\/strong>, Commissario per la democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori. \u201c<em>Le norme dell\u2019UE garantiscono un equilibrio tra gli interessi delle imprese e quelli dei consumatori, assicurando un mercato equo, trasparente e competitivo. Questo controllo ci offre una visione chiara della situazione e ci aiuta a individuare dove intervenire ulteriormente<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>A seguito dell\u2019indagine, le autorit\u00e0 nazionali competenti potranno adottare misure nei confronti delle imprese che non rispettano la normativa. Allo stesso tempo, soprattutto durante grandi eventi commerciali caratterizzati da offerte particolarmente allettanti, \u00e8 fondamentale <strong>mantenere alta l\u2019attenzione<\/strong>. Sconti apparentemente imperdibili possono infatti nascondere <strong>insidie<\/strong>: cybercriminali, pratiche commerciali scorrette e piattaforme poco trasparenti possono sfruttare la spinta all\u2019acquisto per trarre in inganno i consumatori.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 importante essere consapevoli di alcuni meccanismi sempre pi\u00f9 diffusi, come i <em>dark patterns<\/em>, ossia interfacce progettate per orientare le scelte dell\u2019utente, il <em>dynamic pricing<\/em>, ovvero prezzi che variano in base al profilo o al comportamento dell\u2019utente o altre strategie che possono incidere sulla trasparenza dell\u2019offerta. Seguire alcuni <a href=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/blackfriday2024black-friday-2024-fai-veri-affari-con-sicurezza-e-trasparenza\/\"><strong>semplici accorgimenti<\/strong><\/a> pu\u00f2 fare la differenza: informarsi, confrontare i prezzi e prestare attenzione alle condizioni di vendita consente di evitare brutte sorprese e fare in modo che <strong>gli acquisti siano davvero convenienti e sicuri.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 26 marzo la Commissione europea, insieme alle autorit\u00e0 nazionali preposte alla tutela dei consumatori di 23 Stati membri, nonch\u00e9 di Islanda e Norvegia, ha pubblicato i risultati di un\u2019indagine a tappeto (\u201csweep\u201d) sugli sconti online applicati durante il Black Friday e il Cyber Monday. L\u2019obiettivo dell\u2019indagine era verificare se gli sconti e le pratiche di prezzo adottate in occasione di questi importanti eventi commerciali fossero conformi alla normativa dell\u2019UE in materia di tutela dei consumatori<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":10940,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-10939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10939"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10943,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10939\/revisions\/10943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}