{"id":11205,"date":"2026-07-08T10:16:42","date_gmt":"2026-07-08T08:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=11205"},"modified":"2026-07-08T10:22:56","modified_gmt":"2026-07-08T08:22:56","slug":"acquisti-online-extra-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/acquisti-online-extra-ue\/","title":{"rendered":"Nuove regole UE per gli acquisti online extra UE: dazio di 3 euro e cosa devono sapere i consumatori"},"content":{"rendered":"<p>Dal <strong>1\u00b0 luglio 2026<\/strong> sono entrate in vigore <strong>nuove regole per la vendita a distanza di merci importate<\/strong>, come gli acquisti online presso fornitori stabiliti <strong>in Paesi extra UE<\/strong>. Il <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=OJ:L_202600382\" rel=\"noopener\"><strong>Regolamento (UE) 2026\/382<\/strong><\/a> ha infatti eliminato la franchigia doganale che esentava dai dazi le spedizioni di modico valore, ossia quelle di importo non superiore a 150 euro. Al suo posto \u00e8 stato introdotto un regime transitorio che prevede l\u2019<strong>applicazione di un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE. <\/strong><\/p>\n<p>La misura rester\u00e0 in vigore fino al 1\u00b0 luglio 2028, quando entrer\u00e0 pienamente a regime il nuovo sistema doganale digitale dell\u2019UE e torneranno ad applicarsi i dazi ordinari, calcolati in base alla tipologia di merce.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 sono necessarie le nuove norme<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>novit\u00e0 ha suscitato grande attenzione, ma anche confusione<\/strong>, alimentata dall\u2019idea di una presunta \u201ctassa da 3 euro sui pacchi\u201d a carico diretto dei consumatori. In realt\u00e0, la misura si inserisce nella pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/taxation-customs.ec.europa.eu\/customs\/eu-customs-reform_en\" rel=\"noopener\"><strong>ampia riforma doganale dell\u2019UE<\/strong><\/a>, il cui <strong>obiettivo non \u00e8 aumentare il costo degli acquisti online,<\/strong> ma rendere il sistema pi\u00f9 efficiente, sicuro ed equo.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il <strong>commercio elettronico \u00e8 cresciuto in modo significativo<\/strong>, con milioni di piccoli pacchi che ogni giorno entrano nell\u2019UE da Paesi terzi, soprattutto tramite grandi piattaforme di e-commerce. Il regime di esenzione dai dazi per le spedizioni di modico valore, nato per semplificare le procedure doganali, \u00e8 stato progressivamente messo sotto pressione dall\u2019aumento dei volumi.<\/p>\n<p>Secondo le istituzioni europee, il <strong>sistema non riflette pi\u00f9 la realt\u00e0 del mercato<\/strong>: nel 2025 sono stati importati circa 5,9 miliardi di articoli di basso valore senza il pagamento di dazi, con effetti sui controlli, possibili sottovalutazioni delle merci e condizioni di concorrenza non sempre equilibrate tra operatori UE ed extra UE. La digitalizzazione delle procedure doganali consente oggi una gestione pi\u00f9 efficace dei flussi, rendendo meno giustificata l\u2019esenzione generalizzata e rafforzando l\u2019obiettivo di <strong>garantire prodotti conformi agli standard europei di sicurezza, qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>In questo contesto si inserisce il <strong>dazio forfettario di 3 euro<\/strong> per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE, che contribuisce a <strong>ristabilire condizioni di concorrenza pi\u00f9 eque e un trattamento doganale coerente per tutte le importazion<\/strong>i. Per migliorare i controlli, dal 1\u00b0 novembre 2026 diventer\u00e0 inoltre obbligatoria l\u2019indicazione degli identificatori di prodotto (PID), inseribili volontariamente gi\u00e0 dal 1\u00b0 luglio 2026, cos\u00ec da facilitare l\u2019individuazione dei prodotti non sicuri o non conformi.<\/p>\n<p>Accanto alla riforma europea, l\u2019<strong>Italia <\/strong>ha introdotto con la <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/12\/30\/25G00212\/SG\" rel=\"noopener\"><strong>legge di bilancio 2026<\/strong><\/a> un <strong>contributo amministrativo di 2 euro per le spedizioni da Paesi extra UE di valore fino a 150 euro<\/strong>, destinato a coprire i costi di sdoganamento. L\u2019entrata in vigore, inizialmente prevista per il 1\u00b0 luglio 2026, \u00e8 stata rinviata al 1\u00b0 ottobre 2026 per evitare la sovrapposizione con il dazio europeo. Si tratta di due misure distinte: il dazio europeo ha natura di politica doganale e mira a rafforzare controlli e concorrenza, mentre il contributo italiano \u00e8 di natura amministrativa e finanzia le attivit\u00e0 operative legate allo sdoganamento.<\/p>\n<p><strong>Cosa cambia per i consumatori<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo dazio \u00e8 collegato all\u2019importazione delle merci, ma <strong>non implica necessariamente che il consumatore debba pagare 3 euro al momento della consegna<\/strong>. Come evidenziato anche dal <a href=\"https:\/\/www.beuc.eu\/\" rel=\"noopener\"><strong>BEUC \u2013 l\u2019Organizzazione europea dei consumatori<\/strong><\/a> \u2013, nelle vendite a distanza l\u2019importatore \u00e8 di norma il marketplace, il venditore o il suo rappresentante doganale. Saranno quindi <strong>questi soggetti responsabili dell\u2019assolvimento degli obblighi doganali<\/strong>, salvo il caso in cui decidano di trasferire il costo nel prezzo finale del prodotto. Di conseguenza, il consumatore potrebbe registrare un aumento del prezzo di acquisto, ma non dovrebbe ricevere automaticamente una richiesta di pagamento separata alla consegna.<\/p>\n<p>Questa impostazione riflette un cambiamento nella gestione della filiera dell\u2019importazione pi\u00f9 che l\u2019introduzione di un onere diretto a carico dei cittadini. In linea con il principio europeo di trasparenza dei prezzi, il <strong>consumatore deve essere informato prima dell\u2019acquisto del costo totale<\/strong>, comprensivo di eventuali oneri aggiuntivi: in assenza di tali informazioni, eventuali richieste di pagamento alla consegna possono essere contestate perch\u00e9 non conformi alla normativa UE.<\/p>\n<p>Il <strong>dazio di 3 euro si applica per ciascuna categoria merceologica (voce tariffaria) contenuta nella spedizione<\/strong>: un pacco con pi\u00f9 articoli della stessa categoria sconta un solo dazio, mentre prodotti appartenenti a categorie diverse possono comportare pi\u00f9 contributi. Nella pratica, gli acquisti su piattaforme extra UE potrebbero risultare leggermente pi\u00f9 costosi, poich\u00e9 il costo del dazio pu\u00f2 essere incorporato nel prezzo finale o nelle spese di spedizione. La misura non introduce quindi una nuova imposta per i consumatori, ma sostituisce un\u2019esenzione ormai superata che generava distorsioni della concorrenza.<\/p>\n<p><strong>Restano invariati i diritti dei consumatori<\/strong>: informazione chiara sul prezzo, tutela contro pratiche commerciali scorrette, diritto di recesso e garanzia legale. Tali diritti si applicano anche quando il venditore \u00e8 stabilito in un Paese terzo, sebbene il loro esercizio possa risultare pi\u00f9 complesso in assenza di una sede nell\u2019Unione europea. Prima di effettuare un acquisto online \u00e8 <strong>quindi opportuno verificare la sede del venditore e accertarsi se il prezzo indicato includa gi\u00e0 i costi di importazione<\/strong> o se possano essere richiesti importi aggiuntivi alla consegna. Per informazioni dettagliate \u00e8 possibile <a href=\"https:\/\/taxation-customs.ec.europa.eu\/news\/guidance-and-legal-text-temporary-flat-fee-low-value-imports-which-will-apply-until-1-july-2028-2026-06-08_en\" rel=\"noopener\"><strong>consultare le linee guida e le FAQ della Commissione europea<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p>Il <strong>Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia<\/strong>, aderendo all&#8217;iniziativa del BEUC \u2013 l&#8217;Organizzazione europea dei consumatori, <strong>promuove una raccolta di testimonianze per monitorare gli effetti delle nuove regole sulle importazioni da Paesi extra UE<\/strong>. Se hai ricevuto un addebito inatteso su un acquisto effettuato tramite piattaforme come Temu, Shein, AliExpress o altri marketplace extraeuropei, <strong>puoi condividere la tua esperienza compilando il breve questionario disponibile dalla home page del nostro sito. <\/strong>Il questionario \u00e8 accessibile:<\/p>\n<p><strong>in italiano: <a href=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/hai-acquistato-online-da-marketplace-extra-ue-raccontaci-la-tua-esperienza\/\">https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/hai-acquistato-online-da-marketplace-extra-ue-raccontaci-la-tua-esperienza\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>in inglese: <a href=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/en\/have-you-recently-shopped-on-non-eu-online-marketplaces\/\">https:\/\/ecc-netitalia.it\/en\/have-you-recently-shopped-on-non-eu-online-marketplaces\/<\/a> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le testimonianze raccolte contribuiranno a fornire un quadro pi\u00f9 chiaro dell&#8217;impatto delle nuove regole sulle importazioni e rafforzeranno le attivit\u00e0 di tutela e di rappresentanza dei consumatori portate avanti a livello europeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole per la vendita a distanza di merci importate, come gli acquisti online presso fornitori stabiliti in Paesi extra UE. Il Regolamento (UE) 2026\/382 ha infatti eliminato la franchigia doganale che esentava dai dazi le spedizioni di modico valore, ossia quelle di importo non superiore a 150 euro. Al suo posto \u00e8 stato introdotto un regime transitorio che prevede l\u2019applicazione di un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE. La misura rester\u00e0 in vigore fino al 1\u00b0 luglio 2028, quando entrer\u00e0 pienamente a regime il nuovo sistema doganale digitale dell\u2019UE e torneranno ad applicarsi i dazi ordinari, calcolati in base alla tipologia di merce.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":11206,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[207],"class_list":["post-11205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-acquisto-beni-e-servizi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11205"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11212,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11205\/revisions\/11212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}