{"id":3698,"date":"2022-09-29T12:23:00","date_gmt":"2022-09-29T10:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=3698"},"modified":"2022-11-07T12:27:49","modified_gmt":"2022-11-07T11:27:49","slug":"corte-ue-nuova-pronuncia-sulla-compensazione-pecuniaria-per-i-passeggeri-aerei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/corte-ue-nuova-pronuncia-sulla-compensazione-pecuniaria-per-i-passeggeri-aerei\/","title":{"rendered":"Corte Ue: nuova pronuncia sulla compensazione pecuniaria per i passeggeri aerei"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>L\u2019autorit\u00e0 nazionale responsabile dell\u2019applicazione del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei pu\u00f2, in seguito a reclami individuali, imporre a un vettore di versare una compensazione pecuniaria ai passeggeri<\/em>\u201d. Questa \u00e8 la nuova&nbsp;<strong>pronuncia<\/strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Corte di giustizia<\/strong>&nbsp;dell\u2019Unione Europea sui diritti dei passeggeri aerei e sulla compensazione prevista in caso di disservizi aerei. Secondo la Corte, dunque, sar\u00e0&nbsp;<strong>l\u2019autorit\u00e0 nazionale responsabile<\/strong>&nbsp;ad imporre alla compagnia aerea il pagamento della&nbsp;<strong>compensazione<\/strong>&nbsp;ai passeggeri, ma solo a condizione che lo Stato le attribuisca questa competenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La corte si \u00e8 espressa in merito al&nbsp;<strong>caso<\/strong>&nbsp;in cui, dopo aver subito un ritardo di oltre tre ore del volo in partenza da New York per Budapest, i passeggeri hanno deciso di rivolgersi all\u2019autorit\u00e0 ungherese responsabile dell\u2019applicazione del&nbsp;<strong>regolamento sui diritti dei passeggeri<\/strong>&nbsp;aerei affinch\u00e9 essa imponesse al vettore aereo coinvolto, il pagamento della compensazione pecuniaria prevista da tale regolamento. E, infatti, l\u2019autorit\u00e0 ha constatato la violazione del regolamento e ha imposto alla compagnia aerea di versare una compensazione di EUR 600 a ciascun passeggero coinvolto. Il vettore per\u00f2, ritenendo che l\u2019autorit\u00e0 in questione non fosse competente a imporre il pagamento di tale compensazione si \u00e8 rivolto alla Corte di Budapest-Capitale. Quest\u2019 ultima ha chiesto alla Corte di giustizia se, investito di un reclamo individuale di un passeggero,&nbsp;<strong>un organismo nazionale<\/strong>&nbsp;responsabile dell\u2019applicazione del regolamento possa imporre a un vettore aereo il pagamento di una compensazione pecuniaria per la violazione delle norme sui diritti dei passeggeri.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la sentenza pronunciata oggi, la Corte fa presente che il regolamento sui&nbsp;<strong>diritti dei passeggeri<\/strong>&nbsp;non obbliga un organismo nazionale responsabile della sua applicazione a adottare misure coercitive in seguito a reclami individuali ma non vieta agli&nbsp;<strong>Stati membri<\/strong>&nbsp;di attribuire questa competenza a tale organismo. La Corte ha rilevato, poi, che gli importi forfettari previsti dal regolamento rappresentano un risarcimento uniforme e immediato con lo scopo di risarcire solo i danni che sono pressappoco identici per tutti i passeggeri coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, quindi la Corte conclude: \u201c<em>gli Stati membri possono autorizzare l\u2019organismo nazionale responsabile dell\u2019applicazione del regolamento a imporre a un vettore aereo la corresponsione della compensazione pecuniaria ai passeggeri in seguito a reclami individuali presentati da questi ultimi\u201d.&nbsp;<\/em>I passeggeri e le compagnie aeree devono poter presentare un ricorso giurisdizionale avverso la decisione di tale autorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019autorit\u00e0 nazionale responsabile dell\u2019applicazione del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei pu\u00f2, in seguito a reclami individuali, imporre a un vettore di versare una compensazione pecuniaria ai passeggeri\u201d. 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