{"id":4765,"date":"2022-12-15T13:49:00","date_gmt":"2022-12-15T12:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=4765"},"modified":"2022-12-22T13:51:00","modified_gmt":"2022-12-22T12:51:00","slug":"piu-treni-e-meno-aerei-per-una-maggiore-sostenibilita-lue-da-lok-alla-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/piu-treni-e-meno-aerei-per-una-maggiore-sostenibilita-lue-da-lok-alla-francia\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 treni e meno aerei per una maggiore sostenibilit\u00e0: l\u2019UE d\u00e0 l\u2019ok alla Francia"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 2 dicembre 2022,<strong>&nbsp;la&nbsp;<\/strong><strong>Commissione europea<\/strong>&nbsp;ha approvato la proposta della Francia che prevede la<strong>&nbsp;cancellazione delle<\/strong><strong>&nbsp;tratte aeree a corto raggio<\/strong>&nbsp;per le quali esiste&nbsp;l\u2019alternativa ferroviaria che impiega meno di due ore e mezza di percorrenza. Come \u00e8 ben immaginabile, il fine di tale richiesta \u00e8 legato all\u2019aspetto ambientale e, nello specifico, alla volont\u00e0 di&nbsp;<strong>risparmiare pi\u00f9 emissioni possibili di Co2<\/strong><strong>&nbsp;emesse dagli aerei<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UE ha dato, dunque, il via libera alla proposta della Francia in seguito ad una serie di negoziati durati circa un anno. Nello specifico, infatti, la Francia ha proposto nel suo piano di legge \u201c<strong>Climat&nbsp;et&nbsp;r\u00e9silience<\/strong>&#8221; \u2013 entrato in vigore nel 2021 &#8211; di cancellare le tratte a corto raggio<strong>&nbsp;<\/strong>tra due destinazioni nel momento in cui vi \u00e8 un&nbsp;<strong>collegamento ferroviario dalla durata inferiore alle due ore<\/strong>&nbsp;<strong>e mezza<\/strong>.&nbsp; Quando si parla di tratte a corto raggio si fa riferimento a quei voli aerei che collegano due citt\u00e0 vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>Una novit\u00e0 significativa nel settore del trasporto dei passeggeri che avr\u00e0 importanti conseguenze soprattutto sul piano ambientale. Per l\u2019appunto, secondo la Francia, la decisione porter\u00e0 ad un<strong>&nbsp;<\/strong><strong>risparmio totale di 55.000 tonnellate di emissioni di Co2<\/strong><strong>. C<\/strong>ome \u00e8 noto ormai da tempo, viaggiare su rotaia risulta pi\u00f9 sostenibile rispetto a volare. Decidere di prendere un treno piuttosto che un aereo permette, infatti, di<strong>&nbsp;<\/strong>risparmiare grandi emissioni di anidride carbonica, senza rinunciare agli spostamenti. Oggi, sempre pi\u00f9 persone preferiscono spostarsi in treno e, con l\u2019aumento dell\u2019uso delle rinnovabili, la sostenibilit\u00e0 dei viaggi su rotaia sta migliorando, riducendo le emissioni derivanti dagli spostamenti di oltre il 90%.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova decisione dell\u2019UE \u00e8 stata pubblicata nei giorni scorsi in&nbsp;Gazzetta europea ma, attenzione in quanto la cancellazione delle tratte aeree \u00e8 prevista solo con&nbsp;<strong>alcune condizioni<\/strong>. Come anticipato, la tratta aerea tra due citt\u00e0 si potr\u00e0 cancellare solamente&nbsp;se esiste un treno ad alta velocit\u00e0 con un tempo di percorrenza inferiore<strong>&nbsp;<\/strong>alle 2 ore e mezzo. Dunque, il treno deve garantire lo stesso percorso della tratta aerea cancellata. In pi\u00f9, questo collegamento ferroviario dovr\u00e0 essere garantito&nbsp;pi\u00f9 volte al giorno,&nbsp;senza cambiare treno. Dovr\u00e0 essere altres\u00ec bidirezionale, con viaggi di andata e ritorno sulla stessa tratta e con&nbsp;orari adeguati&nbsp;per i passeggeri. Infine, tra partenza e ritorno in treno, il viaggiatore deve poter restare almeno otto ore nella citt\u00e0 di arrivo. Il caso francese potrebbe rappresentare, dunque, un esempio per tutti i Paesi europei,&nbsp;che potrebbero a loro volta valutare di fare lo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la&nbsp;<strong>Commissione<\/strong>&nbsp;ha chiarito che gli effetti negativi di qualsiasi restrizione dei diritti di traffico sui cittadini e sulla connettivit\u00e0 europei devono essere compensati dalla disponibilit\u00e0 di modi di trasporto alternativi a prezzi accessibili, i quali devono essere convenienti e pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, i&nbsp;<strong>diritti dei passeggeri<\/strong>&nbsp;sono sempre al centro della politica dell&#8217;UE relativa ai trasporti e ai consumatori. I passeggeri possono effettivamente contare su un quadro normativo completo che li protegge prima, durante e dopo il viaggio. Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi 18 anni, restano ancora da affrontare&nbsp;<strong>sfide importanti<\/strong>, come \u00e8 risultato evidente durante la pandemia di COVID-19 e nel corso dell&#8217;estate 2022. In merito a ci\u00f2, la Commissione ha lanciato una&nbsp;<strong>consultazione pubblica<\/strong>&nbsp;con l&#8217;obiettivo di consentire al pubblico in generale e alle parti interessate di esprimere il loro punto di vista sulla situazione attuale e sulla necessit\u00e0 di un&#8217;ulteriore azione politica a livello europeo. Nell&#8217;ambito di questa iniziativa la Commissione sta valutando misure politiche in relazione a una migliore protezione finanziaria per i passeggeri aerei contro il rischio di crisi di liquidit\u00e0 o di insolvenza, al rimborso dei passeggeri aerei in caso di prenotazione tramite un venditore intermediario di biglietti, al rimborso in caso di cancellazione del volo da parte dei passeggeri aerei in presenza di una grave crisi, quale una pandemia o una calamit\u00e0 naturale, ai diritti dei passeggeri per i viaggi multimodali e ad una migliore applicazione dei diritti dei passeggeri in tutti i modi di trasporto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 dicembre 2022,&nbsp;la&nbsp;Commissione europea&nbsp;ha approvato la proposta della Francia che prevede la&nbsp;cancellazione delle&nbsp;tratte aeree a corto raggio&nbsp;per le quali esiste&nbsp;l\u2019alternativa ferroviaria che impiega meno di due ore e mezza di percorrenza. 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