{"id":5178,"date":"2023-10-05T17:19:22","date_gmt":"2023-10-05T15:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=5178"},"modified":"2023-10-11T17:23:22","modified_gmt":"2023-10-11T15:23:22","slug":"stato-dellunione-2023-il-green-deal-una-straordinaria-opportunita-per-i-consumatori-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/stato-dellunione-2023-il-green-deal-una-straordinaria-opportunita-per-i-consumatori-europei\/","title":{"rendered":"Stato dell\u2019Unione 2023: il Green Deal una straordinaria opportunit\u00e0 per i consumatori europei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il 13 settembre 2023 si \u00e8 tenuto il\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/speech_23_4426\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>discorso sullo stato dell\u2019Unione<\/strong><\/a>\u00a0(SOTEU), l\u2019annuale appuntamento in cui il presidente della Commissione europea &#8211; in questo caso la presidente von der Leyen in carica dal dicembre 2019 &#8211;\u00a0 di fronte al Parlamento riunito a Strasburgo in seduta plenaria, delinea le principali\u00a0<strong>priorit\u00e0\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>iniziative<\/strong>\u00a0per l&#8217;anno a venire, rimarcando i\u00a0<strong>successi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>risultati\u00a0<\/strong>conseguiti dall&#8217;UE negli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A pochi mesi dalla chiusura del suo mandato, la presidente ha introdotto il suo discorso ricordando l\u2019appuntamento del prossimo giugno a cui tutti i cittadini europei saranno chiamati a partecipare: le\u00a0<strong>elezioni europee del 2024<\/strong>\u00a0per il rinnovo dei membri del Parlamento europeo, \u201c<em>l&#8217;occasione in cui decidere quale futuro e quale Europa vogliono<\/em>\u201d. Dopo un\u2019introduzione in cui rimarca la capacit\u00e0 delle forze europee a rispondere alle \u201c<strong>sfide della storia\u201d<\/strong>, ha continuato sottolineando quelli che sono i pi\u00f9 evidenti\u00a0<strong>risultati<\/strong>\u00a0conseguiti dall\u2019UE, iniziando proprio dal\u00a0<a href=\"https:\/\/commission.europa.eu\/strategy-and-policy\/priorities-2019-2024\/european-green-deal_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Green Deal europeo<\/strong>\u00a0<\/a>\u201c<em>fulcro dell\u2019economia europea<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di Green Deal o Patto Verde europeo si fa riferimento a quell\u2019insieme di iniziative politiche proposte dalla Commissione europea con l&#8217;obiettivo generale di raggiungere la neutralit\u00e0 climatica in Europa entro il 2050. Infatti, durante il suo intervento, la presidente non ha perso l\u2019occasione di ricordare i tragici eventi metereologici che quest\u2019estate hanno colpito l\u2019Europa, causando devastazioni e morti.\u00a0 Ecco perch\u00e9 il Green Deal rappresenta uno dei passi pi\u00f9 significativi verso un\u00a0<strong>futuro sostenibile ed ecologico<\/strong>\u00a0per l\u2019Europa e costituisce un\u2019opportunit\u00e0 per una vita pi\u00f9 sostenibile e, di conseguenza pi\u00f9 sana. Come consumatori possiamo assumere un ruolo determinante nella realizzazione di questo ambizioso progetto attraverso scelte pi\u00f9 sostenibili come, per esempio, acquistare prodotti a basso impatto ambientale. Tuttavia, sebbene sempre pi\u00f9 consumatori sono pi\u00f9 attenti e responsabili nelle loro scelte, dando priorit\u00e0 a prodotti che garantiscono un elevato standard anche dal punto di vista della sostenibilit\u00e0, non sempre \u00e8 facile riconoscere se un prodotto \u00e8 effettivamente sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, \u00e8 fondamentale offrire loro informazioni affidabili, per non comprometterne la\u00a0fiducia. Una fiducia che spesso viene meno con il fenomeno del\u00a0<strong>Greenwashing<\/strong>, il cosiddetto ambientalismo di facciata ossia una pratica che consiste nel far credere che un marchio sia impegnato nella tutela ambientale molto pi\u00f9 di quanto non lo sia in realt\u00e0. Ne sono un esempio quelle affermazioni sulle etichette dei prodotti come \u201crispettoso degli oceani\u201d o \u201cimballaggio in plastica riciclata\u201d. Numerosi sono i marchi di qualit\u00e0 ambientale presenti sui prodotti che non forniscono informazioni sufficienti o prove concrete a sostegno della loro rivendicazione verde. Per fare un esempio, nel 2022 una ben nota azienda di fast fashion \u00e8 stata citata in giudizio per affermazioni ingannevoli su una delle sue collezioni perch\u00e9 i relativi capi, pi\u00f9 cari perch\u00e9 dichiarati sostenibili, in realt\u00e0 non erano affatto cos\u00ec rispettosi dell\u2019ambiente, in quanto realizzati in poliestere riciclato pi\u00f9 che in cotone organico. In questo situazioni, per\u00f2, uno degli strumenti in nostro soccorso \u00e8 il marchio<a href=\"https:\/\/europa.eu\/youreurope\/business\/product-requirements\/labels-markings\/ecolabel\/index_it.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<strong>ECOLABEL UE<\/strong>\u00a0<\/a>che contraddistingue prodotti e servizi che pur garantendo elevati standard prestazionali sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l\u2019intero ciclo di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, per contrastare la problematica delle asserzioni ambientali false, la Commissione ha presentato &#8211; lo scorso marzo &#8211; una proposta di\u00a0<a href=\"it\/news-e-pubblicazioni\/news\/1196-stop-greenwashing-la-commissione-europea-spinge-per-etichette-ambientali-piu-affidabili\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>direttiva<\/strong><\/a>\u00a0sulle etichette ambientali che garantisce ai consumatori di ricevere informazioni attendibili, comparabili e verificabili, e ridurre cos\u00ec il rischio di un marketing ambientale fuorviante. In realt\u00e0, la proposta \u00e8 nata dall\u2019assenza di norme comuni per quelle imprese che rilasciano dichiarazioni green volontarie e prevede, perci\u00f2, che coloro che scelgono di presentare un\u2019autodichiarazione ambientale riguardante i loro prodotti e servizi devono rispettare norme minime sulle modalit\u00e0 per dimostrare tali autodichiarazioni, le quali devono, pertanto, essere verificate in modo indipendente e convalidate da prove scientifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per di pi\u00f9, tale proposta \u00e8 stata presentata unitamente ad un\u2019altra riguardante norme comuni volte a promuovere la\u00a0<a href=\"it\/news-e-pubblicazioni\/news\/1194-riparazione-dei-beni-la-commissione-europea-introduce-nuovi-diritti-per-i-consumatori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>riparazione dei beni<\/strong><\/a>\u00a0per i consumatori sia nell\u2019ambito della garanzia legale che al di l\u00e0 di tale garanzia. Lo scopo \u00e8 quello di porre fino al modello \u201cprendi, produci, rompi e getta\u201d e di incoraggiare, dunque, la riparazione come scelta di consumo pi\u00f9 sostenibile, il che contribuisce agli obiettivi climatici e ambientali nell\u2019ambito del Green Deal europeo. Nello specifico, nell\u2019ambito della garanzia legale,\u00a0i venditori sono tenuti a offrire la riparazione, tranne quando \u00e8 pi\u00f9 costosa della sostituzione. In aggiunta, al di l\u00e0 della garanzia legale, i consumatori dispongono di una nuova serie di diritti e strumenti che renderanno la riparazione un\u2019opzione facile e accessibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, come ha evidenziato la presidente durante il suo discorso, il Green Deal rappresenta una\u00a0<strong>straordinaria opportunit\u00e0<\/strong>\u00a0per i consumatori europei di vivere in un ambiente pi\u00f9 sano, risparmiare denaro, contribuire alla crescita economica sostenibile e svolgere un ruolo attivo nella lotta contro i cambiamenti climatici. \u201c<em>Questa \u00e8 la forza della risposta dell&#8217;Europa ai cambiamenti climatici.<\/em>\u00a0<em>Il nostro obiettivo sar\u00e0 sempre una transizione equa e giusta\u201d!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il Green Deal non \u00e8 stato l\u2019unico risultato conseguito dall\u2019UE. La presidente, per l\u2019appunto, ne ha elencati altri, altrettanto significativi. Dalla\u00a0<strong>transizione digitale<\/strong>\u00a0con l\u2019UE all\u2019avanguardia nel promuovere uno spazio digitale pi\u00f9 sicuro e garantista dei diritti dei cittadini, al\u00a0<strong>NextGenerationEU<\/strong>\u00a0con i suoi 800 miliardi di euro di investimenti e riforme, fino alla nascita di un\u2019<strong>Unione della salute\u00a0<\/strong>con la campagna vaccinale continentale contro il Covid-19, senza dimenticare i primi passi verso l\u2019<strong>indipendenza\u00a0<\/strong>in settori cruciali come l&#8217;energia o le materie prime ed, infine, il lavoro portato avanti sulla\u00a0<strong>parit\u00e0 di genere<\/strong>\u00a0con la direttiva sulla presenza delle donne nei consigli di amministrazione e la storica adesione dell&#8217;UE alla Convenzione di Istanbul.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Insieme abbiamo dimostrato che, quando agisce con coraggio, l&#8217;Europa raggiunge i propri obiettivi<\/em>\u201d. Ha aggiunto, poi, che c\u2019\u00e8 ancora molto da fare e per questo ha annunciato le\u00a0<strong>nuove proposte<\/strong>\u00a0atte ad affrontare le\u00a0<strong>sfide future<\/strong>\u00a0che l\u2019EU dovr\u00e0 affrontare. \u201c<em>Ci guider\u00e0 la convinzione che completare la nostra Unione sia il migliore investimento a favore della pace, della sicurezza e della prosperit\u00e0 nel nostro continente. \u00c8 tempo che l&#8217;Europa pensi di nuovo in grande e sia artefice del suo destino<\/em>\u201d.\u00a0 Viva l\u2019Europa!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 settembre 2023 si \u00e8 tenuto il\u00a0discorso sullo stato dell\u2019Unione\u00a0(SOTEU), l\u2019annuale appuntamento in cui il presidente della Commissione europea &#8211; in questo caso la presidente von der Leyen in carica dal dicembre 2019 &#8211;\u00a0 di fronte al Parlamento riunito a Strasburgo in seduta plenaria, delinea le principali\u00a0priorit\u00e0\u00a0e\u00a0iniziative\u00a0per l&#8217;anno a venire, rimarcando i\u00a0successi\u00a0e\u00a0risultati\u00a0conseguiti dall&#8217;UE negli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-5178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5181,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5178\/revisions\/5181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}