{"id":5955,"date":"2023-12-21T14:16:35","date_gmt":"2023-12-21T13:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/?p=5955"},"modified":"2024-06-27T11:05:34","modified_gmt":"2024-06-27T09:05:34","slug":"intelligenza-artificiale-vantaggi-rischi-e-come-tutelarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/news\/intelligenza-artificiale-vantaggi-rischi-e-come-tutelarsi\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale: vantaggi, rischi e come tutelarsi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo sempre pi\u00f9 connesso in cui viviamo, oggi si sente spesso parlare di\u00a0<strong>intelligenza artificiale (IA)<\/strong>\u00a0e di come influenzi le nostre vite, apportando di certo alcuni vantaggi ma anche dei rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;IA, sostanzialmente, rappresenta l&#8217;abilit\u00e0 delle macchine di apprendere ed eseguire compiti che richiedono\u00a0<strong>intelligenza umana<\/strong>\u00a0come, ad esempio, il riconoscimento di immagini, la comprensione del linguaggio, la scrittura dei testi e molto altro. In particolare, l\u2019IA consente ai sistemi di comprendere il proprio ambiente, mettersi in relazione con quello che percepisce e risolvere problemi per agire verso un obiettivo specifico. Il computer riceve i dati che possono essere gi\u00e0 preparati o raccolti tramite sensori, li processa e risponde. Oggi, molte\u00a0<strong>applicazioni\u00a0<\/strong>utilizzano l\u2019intelligenza artificiale, spaziando dalla produzione industriale, alla sanit\u00e0, alla didattica, alle smart cities, agli elettrodomestici intelligenti fino all\u2019e-commerce e al marketing, spesso senza che ce ne accorgiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intelligenza artificiale promette\u00a0<strong>vantaggi<\/strong>\u00a0significativi per cittadini e imprese, influenzando diversi aspetti della vita quotidiana. In ambito sanitario, per esempio, pu\u00f2 migliorare l\u2019assistenza e rivoluzionare la ricerca, facilitando la diagnosi precoce e proponendo trattamenti personalizzati. In aggiunta, \u00e8 in grado di rendere i trasporti pi\u00f9 sicuri e offrire nuove opzioni nel trasporto pubblico. Pu\u00f2 facilitare, altres\u00ec, l&#8217;accesso all&#8217;informazione, all&#8217;istruzione e alla formazione. Per le imprese, l&#8217;IA permette l&#8217;automazione dei processi, aumentando l&#8217;efficienza e riducendo i costi. L\u2019intelligenza artificiale sta trasformando anche il modo in cui le aziende interagiscono con i consumatori.\u00a0 Infatti, una delle principali applicazioni dell&#8217;IA nel marketing \u00e8 l&#8217;analisi avanzata dei dati, che consente alle aziende di raccogliere e interpretare enormi quantit\u00e0 di informazioni sui comportamenti dei consumatori. Grazie all&#8217;apprendimento automatico e alle analisi predittive, le aziende possono anticipare le esigenze e le preferenze dei consumatori, personalizzando le offerte e le esperienze di acquisto. Ci\u00f2 migliora l\u2019esperienza complessiva, semplificando la ricerca delle offerte, aumentando la velocit\u00e0 e riducendo gli errori umani nelle transazioni commerciali. Vengono, inoltre, potenziati prodotti e servizi con prestazioni e funzionalit\u00e0 aggiuntive grazie alle tecnologie avanzate, che migliorano la qualit\u00e0 della vita delle persone, mitigando persino il disagio di alcune disabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste anche\u00a0<strong>l\u2019altra faccia della medaglia<\/strong>: l&#8217;utilizzo massiccio dei dati per addestrare algoritmi pone interrogativi sulla privacy e solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle informazioni personali. Per di pi\u00f9, potrebbe essere vulnerabile agli attacchi informatici e gli hacker potrebbero manipolare gli algoritmi per ottenere risultati indesiderati o causare danni attraverso l&#8217;inserimento di dati falsi. L\u2019IA potrebbe favorire pratiche commerciali sleali pi\u00f9 pervasive e impattanti di quanto abbiamo conosciuto finora. Gi\u00e0 oggi, nell&#8217;e-commerce, un algoritmo sfrutta le informazioni personali del consumatore per offrire vantaggi ai professionisti nel guidare la decisione d&#8217;acquisto, stabilire un prezzo, e cos\u00ec via. Inoltre, anche con i sistemi di riconoscimento delle emozioni (vocale o delle espressioni del viso, ripresi dalla fotocamera dei dispositivi), un algoritmo potrebbe decidere di farci visualizzare offerte di determinati beni e servizi quando mostriamo una certa disposizione d&#8217;animo, con possibile effetto manipolatorio: potrebbe infatti spingere ad acquisti impulsivi o scorretti. Altro rischio \u00e8 che gli algoritmi di IA possono riflettere i pregiudizi presenti nei dati con cui vengono addestrati, generando discriminazioni e disuguaglianze e ci\u00f2 pu\u00f2 portare a decisioni ingiuste o discriminatorie in alcuni settori della vita sociale. Vi \u00e8 anche il problema delle frodi, facilitate dall\u2019IA generativa che pu\u00f2 produrre immagini false, voci false ed altri inganni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno dell\u2019IA, con i suoi vantaggi e rischi, costituisce ancora un\u00a0<strong>ambito complesso e in continuo sviluppo<\/strong>. Per fornire ai consumatori una prima informativa sul fenomeno, il\u00a0<strong>Centro Europeo Consumatori Italia<\/strong>\u00a0ha recentemente pubblicato, sul proprio sito web, il\u00a0<a href=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/pubblicazioni\/pubblicazioni-e-commerce\/intelligenza-artificiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>leaflet informativo sull\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/a>. Il materiale, oltre a offrire una chiara descrizione del fenomeno, evidenziando vantaggi e rischi, affronta anche potenziali problematiche derivanti dall&#8217;IA in termini di concorrenza, impatti sulle disuguaglianze e conflitti di interesse. Fornisce, inoltre, una strategia di protezione, contribuendo cos\u00ec a migliorare la consapevolezza e la comprensione dei consumatori riguardo a tale fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che si tratti di un fenomeno che merita di essere particolarmente attenzionato lo dimostra la\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/IP_21_1682\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>proposta di regolamento sull\u2019intelligenza artificiale<\/strong><\/a>\u00a0avanzata dalla Commissione Europea nell\u2019aprile del 2021, per assicurare che i sistemi di IA immessi sul mercato europeo siano sicuri e rispettino i diritti fondamentali e i valori dell&#8217;UE, stimolando contemporaneamente gli investimenti e l&#8217;innovazione in questo settore. L&#8217;idea principale \u00e8 quella di regolamentare l&#8217;IA sulla base della capacit\u00e0 di quest&#8217;ultima di causare danni alla societ\u00e0 seguendo un approccio basato sul rischio: tanto maggiore \u00e8 il rischio, quanto pi\u00f9 rigorose sono le regole. Inoltre, proprio il 9 dicembre 2023, \u00e8 stato raggiunto un accordo provvisorio in merito a tale proposta tra Consiglio e Parlamento europeo che una volta ottenuta l&#8217;<strong>approvazione formale<\/strong>\u00a0entrer\u00e0 in vigore\u00a0<strong>20 giorni<\/strong>\u00a0dopo essere stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Secondo le disposizioni dell&#8217;accordo provvisorio, il regolamento sull&#8217;IA si applicher\u00e0\u00a0<strong>due anni dopo<\/strong>\u00a0la sua entrata in vigore, con alcune eccezioni per disposizioni specifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo sempre pi\u00f9 connesso in cui viviamo, oggi si sente spesso parlare di\u00a0intelligenza artificiale (IA)\u00a0e di come influenzi le nostre vite, apportando di certo alcuni vantaggi ma anche dei rischi. L&#8217;IA, sostanzialmente, rappresenta l&#8217;abilit\u00e0 delle macchine di apprendere ed eseguire compiti che richiedono\u00a0intelligenza umana\u00a0come, ad esempio, il riconoscimento di immagini, la comprensione del linguaggio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5956,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-5955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5955"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5963,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5955\/revisions\/5963"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}