{"id":895,"date":"2016-12-19T15:02:27","date_gmt":"2016-12-19T14:02:27","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/ECCWORDPRESS\/2016\/12\/19\/i-consumatori-europei-sono-ancora-soggetti-a-ingiustificate-discriminazioni\/"},"modified":"2016-12-19T15:02:27","modified_gmt":"2016-12-19T14:02:27","slug":"i-consumatori-europei-sono-ancora-soggetti-a-ingiustificate-discriminazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/comunicati-stampa\/i-consumatori-europei-sono-ancora-soggetti-a-ingiustificate-discriminazioni\/","title":{"rendered":"I CONSUMATORI EUROPEI SONO ANCORA SOGGETTI A INGIUSTIFICATE DISCRIMINAZIONI"},"content":{"rendered":"<div style=\"font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; color: #666666; line-height: 18px; text-align: center;\"><span style=\"line-height: 18px; color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000; line-height: 18px; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #000000; line-height: 18px; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;\"><strong style=\"color: #000000; font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; text-align: center;\">Il Report della rete ECC-Net rivela<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong style=\"color: #000000; font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; text-align: center;\">che i consumatori europei<br \/>sono ancora soggetti a ingiustificate discriminazioni<br \/>basate sulla nazionalit&agrave; o sul luogo di residenza<\/strong><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; color: #666666; line-height: 18px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 18px; color: #000000; font-size: 12pt;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-894\" src=\"https:\/\/ecc-netitalia.it\/wp-content\/uploads\/comunicati-stampa\/geoblocking.jpg\" alt=\"geoblocking\" width=\"435\" height=\"300\" style=\"margin-bottom: 20px; margin-left: 20px; float: right;\" \/>Alcune aziende utilizzano pratiche commerciali come il geo-blocking per creare barriere artificiali e limitare l&rsquo;accesso dei consumatori ai servizi.<br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; color: #666666; line-height: 18px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 18px; color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000; line-height: 18px;\">Il Centro Europeo Consumatori dell&rsquo;Irlanda insieme al Consiglio dei Consumatori dell&rsquo;Irlanda del Nord ha lanciato mercoled&igrave;, 14 Dicembre 2016 un nuovo Report che rivela che nonostante la legislazione europea vieti discriminazioni basate&nbsp; sulla nazionalit&agrave; o il luogo di residenza, pratiche commerciali come il geo-blocking ancora impediscono ai consumatori di accedere ai servizi quando acquistano online.<\/span><\/span> <\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Report della rete dei Centri europei per i consumatori (ECC-Net), intitolato &ldquo;Do Invisible Borders Still Restrict Consumer Access to Services in the EU?&rdquo;, &egrave; stato ufficialmente presentato&nbsp; presso la Rappresentanza della Commissione Europea&nbsp; dell&rsquo;Irlanda del Nord a Belfast. Il report &egrave; una analisi di casi di trattamenti differenziati dei consumatori in Europa,&nbsp; potenzialmente rilevanti ai sensi dell&rsquo;art. 20.2 della Direttiva Servizi relativo al principio di non discriminazione&nbsp; sulla base della nazionalit&agrave; o del luogo di residenza.<\/span><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div style=\"font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; color: #666666; line-height: 18px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 18px; color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000; line-height: 18px;\"><br \/>Il Report rivela che i consumatori ancora affrontano limitazioni&nbsp; e sono regolarmente alle prese con rifiuti alla consegna e prezzi pi&ugrave; alti&nbsp; a causa della propria nazionalit&agrave; o luogo di residenza.<\/span><\/span> <\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">I reclami testimoniano la tendenza di alcune aziende a creare barriere artificiali&nbsp; adducendo motivazioni spesso ingiustificate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il maggior numero dei reclami inerenti al principio fissato dall&rsquo;art. 20.2 della Direttiva Servizi provengono da consumatori residenti in Austria, in Italia e in Irlanda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L&rsquo;ECC-Net chiede maggiore chiarezza su cosa costituisce&nbsp; discriminazione ai sensi dell&rsquo;art. 20.2 e sanzioni pi&ugrave; incisive quando queste violazioni si verificano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Maria Pisan&ograve;,&nbsp; direttore&nbsp; del Centro Europeo Consumatori Italia dichiara: &ldquo;&nbsp;<em>La Direttiva Servizi rappresenta un tassello importante per migliorare il funzionamento del Mercato Interno in relazione alla vendita e fruizione di servizi.&nbsp; Tuttavia,&nbsp; il numero di reclami ricevuti dall&rsquo;ECC&mdash;Net&nbsp; conferma che il principio di non discriminazione di cui all&rsquo;art. 20.2 non &egrave; efficace nel contrastare ingiustificate differenziazioni e non argina l&rsquo;incertezza legale.&nbsp; Troppo spesso i consumatori affrontano limitazioni ingiustificate, mentre le ragioni addotte dalle aziende non sono convincenti e difettano di criteri oggettivi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>L&rsquo;ECC-Net accoglie con favore&nbsp; la consapevolezza espressa dalla Commissione Europea circa la necessit&agrave; di intraprendere ulteriori azioni per rendere efficace il principio di non discriminazione&nbsp; e la necessit&agrave; di sviluppare nuove regole&nbsp;&nbsp; che contrastino le discriminazioni basate sulla nazionalit&agrave; o sul luogo di residenza dei consumatori. Plaudiamo, inoltre, al Mercato Unico Digitale e alle iniziative per un Mercato Unico Digitale cos&igrave; come all&rsquo;adozione del pacchetto e-commerce che affronta il geo-blocking, che rende pi&ugrave; efficienti e convenienti le spedizioni transfrontaliere e che promuove la fiducia del consumatore attraverso una migliore tutela e applicazione della normativa<\/em>&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Report &egrave; il risultato di un progetto congiunto dell&rsquo;ECC-Net in relazione alla Direttiva Servizi volto ad indagare sui principali problemi che i consumatori affrontano. Il Centro Europeo Consumatori dell&rsquo;Irlanda&nbsp; &egrave; stato il capofila del progetto assistito da un gruppo di lavoro formato dai CEC dell&rsquo;Austria, dei Paesi Bassi, della Norvegia, della Svezia e del Regno Unito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong>Principali risultati del Report:<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; tra Gennaio 2013 e Dicembre 2015, l&rsquo;ECC-Net ha ricevuto 532 casi inerenti l&rsquo;art. 20.2 con un aumento del 140% rispetto ai 222 trattati dalla rete tra il 2010 e il 2012<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il maggior numero dei reclami provengono da consumatori residenti in Austria (138), Italia (68) e Irlanda (66)<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pi&ugrave; dell&rsquo;82% dei reclami erano inerenti alla discriminazione rispetto al luogo di residenza dei consumatori pi&ugrave; che alla loro nazionalit&agrave; e la maggior parte originavano da transazioni online<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; circa il 68% dei reclami hanno riguardato le differenze di prezzo nell&rsquo;acquisto di prodotti elettronici, di elettrodomestici, di veicoli, di abbigliamento,&nbsp; di libri, di musica o il download di dati<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; circa il 25% dei casi riguardavano la fornitura di servizi nel settore del turismo e del tempo libero, inclusi quelli forniti dalle agenzie viaggi, servizi ricettivi e i parchi divertimento<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pi&ugrave; del 5% dei casi hanno riguardato il settore dell&rsquo;autonoleggio<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; le aziende che praticavano differenziazioni di prezzo e dei servizi forniti sulla base della nazionalit&agrave; o residenza dei consumatori bloccavano l&rsquo;accesso al sito, reindirizzavano automaticamente i consumatori su un altro sito web, rifiutavano la consegna del bene o il pagamento o imponevano prezzi o condizioni di vendita differenti<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; su 243 casi che hanno richiesto un intervento dell&rsquo;ECC-Net, 54&nbsp; sono stati segnalati alle autorit&agrave; di controllo per l&rsquo;indisponibilit&agrave; delle aziende a collaborare con la Rete e per la mancanza di giustificazioni plausibili in merito alla pratica commerciale adottata.&nbsp; Per il 57% dei casi segnalati non &egrave; stato possibile conoscerne l&rsquo;esito.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In 19 Stati Membri le autorit&agrave; di controllo hanno il potere di infliggere sanzioni in caso di violazione della Direttiva Servizi.&nbsp; Di tale potere non sono dotate le autorit&agrave; di controllo di Cipro, dei Paesi Bassi e della Lituania.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">I casi:&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un consumatore italiano ha cercato di prenotare una vacanza in Italia attraverso il sito di un tour operator tedesco. Allo stesso &egrave; stato richiesto di fornire un indirizzo fisico in Germania e, dunque, non ha potuto ultimare la prenotazione<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un consumatore irlandese ha partecipato ad una maratona organizzata da un professionista stabilizzato nel Regno Unito, ma ha dovuto pagare una quota di partecipazione pi&ugrave; alta rispetto agli altri partecipanti&nbsp; in quanto il costo indicato era&nbsp; applicabile solo ai residenti nel Regno Unito<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Durante la procedura di acquisto su un sito tedesco, ad un consumatore austriaco &egrave; stato richiesto di indicare il proprio Paese di residenza. Inserito il proprio indirizzo, il consumatore &egrave; stato informato che l&rsquo;acquisto poteva essere effettuato solo sulla versione austriaca del sito dove il prezzo della stessa t-shirt&nbsp; era di gran lunga superiore<\/span><br \/><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&middot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un consumatore italiano che, portatore di specifiche esigenze,&nbsp; acquistava&nbsp; abitualmente le proprie calzature dal sito di un venditore del Regno Unito, si vedeva improvvisamente negato l&rsquo;accesso e reindirizzato alla versione italiana dello stesso sito. Tuttavia il sito su cui veniva reindirizzato vendeva calzature fino alla taglia 46, mentre il consumatore calzava la taglia 48.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Clicca&nbsp;<a href=\"http:\/\/customer33573.musvc1.net\/e\/t?q=6%3dMUMZM%26D%3dI%26G%3dKTOZ%269%3dTIXMZ%26C%3dADL8_Kkuh_Vu_Jivj_Tx_Kkuh_UzOEP.y5uBB74486.18_Bsks_L8EI-wG6MyFB_Kkuh_UzM8E93vL_Bsks_L8Jc4u3sKX_0tmr_J9KT_0tmr_J9YeU-qyL-k8BN16yK-VBB7uM3Nw-uyH7KD.Hv9%26x%3dECLF5I.GyL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #000000;\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/customer33573.musvc1.net\/e\/t?q%3D6%253dMUMZM%2526D%253dI%2526G%253dKTOZ%25269%253dTIXMZ%2526C%253dADL8_Kkuh_Vu_Jivj_Tx_Kkuh_UzOEP.y5uBB74486.18_Bsks_L8EI-wG6MyFB_Kkuh_UzM8E93vL_Bsks_L8Jc4u3sKX_0tmr_J9KT_0tmr_J9YeU-qyL-k8BN16yK-VBB7uM3Nw-uyH7KD.Hv9%2526x%253dECLF5I.GyL&amp;source=gmail&amp;ust=1482241922586000&amp;usg=AFQjCNEjLpE61Ak4WaDyy6oAR1_hPTRwnA\">qui<\/a>&nbsp;per scaricare il report &ldquo;Do Invisible Borders Still Restrict Consumer Access to Services in the EU&rdquo; (disponibile solo in inglese).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Centro Europeo Consumatori Italia fa parte della rete ECC-Net, presente in 30 Paesi (tutti gli Stati Membri oltre che in Norvegia ed Islanda), istituita dalla Commissione Europea per fornire consulenza ed assistenza gratuita ai consumatori in materia di consumo transfrontaliero.<\/span><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div style=\"font-family: Arial, 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif; color: #666666; line-height: 18px; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 18px; color: #000000; font-size: 12pt;\"><br \/>Il Centro Europeo Consumatori Italia &egrave; co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e Provincia Autonoma di Bolzano ed &egrave; gestito da Adiconsum in partenariato con il CTCU.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #000000;\"><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Report della rete ECC-Net rivela che i consumatori europeisono ancora soggetti a ingiustificate discriminazionibasate sulla nazionalit&agrave; o sul luogo di residenza &nbsp; Alcune aziende utilizzano pratiche commerciali come il geo-blocking per creare barriere artificiali e limitare l&rsquo;accesso dei consumatori ai servizi. Il Centro Europeo Consumatori dell&rsquo;Irlanda insieme al Consiglio dei Consumatori dell&rsquo;Irlanda del Nord [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":894,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecc-netitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}