News

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Viaggi 2026: cosa cambia e quali documenti servono per partire

Siamo nel pieno della stagione delle vacanze e, prima della partenza, è importante è importante verificare di essere in possesso del documento corretto per il viaggio. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, ma non è questa l’unica verifica da fare. A seconda della destinazione potrebbero essere necessari il passaporto, una determinata validità residua, un visto o un’autorizzazione elettronica di viaggio, anche in caso di scali intermedi. Il Centro Europeo Consumatori Italia riepiloga le principali regole da conoscere per evitare problemi al momento dell’imbarco o all’arrivo nel Paese di destinazione.

Responsabilità degli hosting provider: la Corte di Giustizia chiarisce i confini della neutralità degli intermediari digitali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, la Seconda Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione europea è tornata a pronunciarsi sul complesso tema della responsabilità degli intermediari digitali precisando i confini dell’esenzione di responsabilità prevista dall’articolo 14 della direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico (la cosiddetta “direttiva e-commerce”). La pronuncia assume particolare rilievo perché riguarda un settore – quello dei giochi d’azzardo – che, pur essendo escluso dall’ambito di applicazione della direttiva sul commercio elettronico ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 5, lettera d), solleva questioni più ampie relative al ruolo degli operatori digitali nella diffusione di contenuti commerciali e pubblicitari illeciti o soggetti a regolamentazione.

Corte di giustizia UE: per gli abbonamenti streaming il diritto di recesso non può essere escluso se l’offerta si adatta al comportamento dell’utente

Quando si sottoscrive un abbonamento a una piattaforma di streaming, il consumatore può perdere immediatamente il diritto di recesso oppure ha diritto a un periodo di ripensamento di 14 giorni? A fare chiarezza su questo aspetto è intervenuta la Corte di giustizia dell’UE che, con la recente sentenza nella causa C-234/25, ha stabilito che il diritto di recesso non può essere escluso quando l’offerta consiste in un servizio digitale che si adatta al comportamento dell’utente. La controversia ruotava attorno a un interrogativo fondamentale: un abbonamento a una piattaforma di streaming deve essere qualificato come fornitura di un contenuto digitale oppure come prestazione di un servizio digitale? La risposta è determinante, poiché da tale qualificazione dipende l’applicazione delle norme sul diritto di recesso previste dalla direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Una decisione che contribuisce a chiarire la disciplina europea applicabile ai contratti di abbonamento per i servizi di streaming.

Cibersicurezza e intelligenza artificiale: la Commissione presenta un piano d’azione per rafforzare la sicurezza digitale

Per rispondere a queste nuove esigenze, il 7 luglio la Commissione europea ha presentato un piano d’azione sulla cibersicurezza e intelligenza artificiale (Action Plan on Cybersecurity and Artificial Intelligence), con l’obiettivo di promuovere un uso sicuro e responsabile dei modelli avanzati di IA e rafforzare la protezione dello spazio digitale europeo. Il Piano coinvolge Stati membri, imprese e organizzazioni dell’UE puntando a creare un approccio comune in grado di conciliare innovazione tecnologica e sicurezza digitale.

Nuove regole UE per gli acquisti online extra UE: dazio di 3 euro e cosa devono sapere i consumatori

Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole per la vendita a distanza di merci importate, come gli acquisti online presso fornitori stabiliti in Paesi extra UE. Il Regolamento (UE) 2026/382 ha infatti eliminato la franchigia doganale che esentava dai dazi le spedizioni di modico valore, ossia quelle di importo non superiore a 150 euro. Al suo posto è stato introdotto un regime transitorio che prevede l’applicazione di un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE. La misura resterà in vigore fino al 1° luglio 2028, quando entrerà pienamente a regime il nuovo sistema doganale digitale dell’UE e torneranno ad applicarsi i dazi ordinari, calcolati in base alla tipologia di merce.

Contratti online: la Cassazione chiarisce che il semplice click non basta per approvare le clausole vessatorie

Con l’ordinanza n. 20945 del 20 giugno 2026, la Corte di Cassazione, Sezione III, interviene su un tema centrale per il commercio elettronico: la validità della sottoscrizione delle clausole vessatorie nei contratti online tra professionisti e utenti. La Corte chiarisce un principio rilevante per la tutela dei consumatori e la certezza dei rapporti contrattuali: non è sufficiente una semplice spunta su una casella per approvare validamente clausole che comportano particolari oneri o limitazioni.

Vacanze estive 2026: diritti e consigli per viaggiare informati e consapevoli

Il countdown è finito: l’estate è iniziata e con essa la stagione delle vacanze estive! Che si scelga il mare, la montagna o una capitale europea, si consiglia di prestare attenzione ad alcuni temi particolarmente rilevanti per i viaggiatori, come possibili cancellazioni dei voli, rincari dei biglietti, tagli di rotte e un contesto geopolitico in continua evoluzione.

Accordo UE sui diritti dei passeggeri aerei: cosa cambia per i viaggiatori

Lunedì 16 giugno, l’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del “comitato di conciliazione” L’accordo riguarda il quadro normativo europeo applicabile ai passeggeri del trasporto aereo in caso di disservizi, come negato imbarco, ritardi del volo o cancellazioni.

Acquisti online: dal 19 giugno il pulsante di recesso diventa obbligatorio

A partire dal 19 giugno 2026, recedere da un acquisto online sarà più semplice e immediato per i consumatori. I siti web e le applicazioni utilizzati per concludere contratti a distanza dovranno infatti integrare una funzione dedicata, sotto forma di un vero e proprio “pulsante di recesso”, che consenta di esercitare il diritto di annullamento in modo chiaro, diretto e facilmente accessibile, nello stesso spazio digitale in cui è stato effettuato l’ordine. Si tratta di una novità concreta introdotta dal nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo, che rafforza la tutela dei consumatori nei contratti online imponendo ai professionisti l’obbligo di rendere il recesso immediato attraverso uno strumento digitale dedicato.

Cosmetici: cosa cambia con le nuove regole UE

I cosmetici fanno parte della vita quotidiana di tutti e sono utilizzati fin dalla prima infanzia per l’igiene personale, la cura del corpo e il benessere. Proprio per il loro impiego così diffuso, la sicurezza dei cosmetici rappresenta un elemento fondamentale per la tutela della salute dei consumatori.
Per questo motivo, dal 1° maggio 2026 sono ufficialmente in vigore le nuove disposizioni introdotte dal Regolamento (UE) 2026/78 sui prodotti cosmetici, che rafforzano il livello di protezione dei consumatori e rendono ancora più rigorosi gli standard di sicurezza applicati ai prodotti di uso quotidiano.

Fine elenco post

News

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Viaggi 2026: cosa cambia e quali documenti servono per partire

Siamo nel pieno della stagione delle vacanze e, prima della partenza, è importante è importante verificare di essere in possesso del documento corretto per il viaggio. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, ma non è questa l’unica verifica da fare. A seconda della destinazione potrebbero essere necessari il passaporto, una determinata validità residua, un visto o un’autorizzazione elettronica di viaggio, anche in caso di scali intermedi. Il Centro Europeo Consumatori Italia riepiloga le principali regole da conoscere per evitare problemi al momento dell’imbarco o all’arrivo nel Paese di destinazione.

Responsabilità degli hosting provider: la Corte di Giustizia chiarisce i confini della neutralità degli intermediari digitali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, la Seconda Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione europea è tornata a pronunciarsi sul complesso tema della responsabilità degli intermediari digitali precisando i confini dell’esenzione di responsabilità prevista dall’articolo 14 della direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico (la cosiddetta “direttiva e-commerce”). La pronuncia assume particolare rilievo perché riguarda un settore – quello dei giochi d’azzardo – che, pur essendo escluso dall’ambito di applicazione della direttiva sul commercio elettronico ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 5, lettera d), solleva questioni più ampie relative al ruolo degli operatori digitali nella diffusione di contenuti commerciali e pubblicitari illeciti o soggetti a regolamentazione.

Corte di giustizia UE: per gli abbonamenti streaming il diritto di recesso non può essere escluso se l’offerta si adatta al comportamento dell’utente

Quando si sottoscrive un abbonamento a una piattaforma di streaming, il consumatore può perdere immediatamente il diritto di recesso oppure ha diritto a un periodo di ripensamento di 14 giorni? A fare chiarezza su questo aspetto è intervenuta la Corte di giustizia dell’UE che, con la recente sentenza nella causa C-234/25, ha stabilito che il diritto di recesso non può essere escluso quando l’offerta consiste in un servizio digitale che si adatta al comportamento dell’utente. La controversia ruotava attorno a un interrogativo fondamentale: un abbonamento a una piattaforma di streaming deve essere qualificato come fornitura di un contenuto digitale oppure come prestazione di un servizio digitale? La risposta è determinante, poiché da tale qualificazione dipende l’applicazione delle norme sul diritto di recesso previste dalla direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Una decisione che contribuisce a chiarire la disciplina europea applicabile ai contratti di abbonamento per i servizi di streaming.

Cibersicurezza e intelligenza artificiale: la Commissione presenta un piano d’azione per rafforzare la sicurezza digitale

Per rispondere a queste nuove esigenze, il 7 luglio la Commissione europea ha presentato un piano d’azione sulla cibersicurezza e intelligenza artificiale (Action Plan on Cybersecurity and Artificial Intelligence), con l’obiettivo di promuovere un uso sicuro e responsabile dei modelli avanzati di IA e rafforzare la protezione dello spazio digitale europeo. Il Piano coinvolge Stati membri, imprese e organizzazioni dell’UE puntando a creare un approccio comune in grado di conciliare innovazione tecnologica e sicurezza digitale.

Nuove regole UE per gli acquisti online extra UE: dazio di 3 euro e cosa devono sapere i consumatori

Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole per la vendita a distanza di merci importate, come gli acquisti online presso fornitori stabiliti in Paesi extra UE. Il Regolamento (UE) 2026/382 ha infatti eliminato la franchigia doganale che esentava dai dazi le spedizioni di modico valore, ossia quelle di importo non superiore a 150 euro. Al suo posto è stato introdotto un regime transitorio che prevede l’applicazione di un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE. La misura resterà in vigore fino al 1° luglio 2028, quando entrerà pienamente a regime il nuovo sistema doganale digitale dell’UE e torneranno ad applicarsi i dazi ordinari, calcolati in base alla tipologia di merce.

Contratti online: la Cassazione chiarisce che il semplice click non basta per approvare le clausole vessatorie

Con l’ordinanza n. 20945 del 20 giugno 2026, la Corte di Cassazione, Sezione III, interviene su un tema centrale per il commercio elettronico: la validità della sottoscrizione delle clausole vessatorie nei contratti online tra professionisti e utenti. La Corte chiarisce un principio rilevante per la tutela dei consumatori e la certezza dei rapporti contrattuali: non è sufficiente una semplice spunta su una casella per approvare validamente clausole che comportano particolari oneri o limitazioni.

Vacanze estive 2026: diritti e consigli per viaggiare informati e consapevoli

Il countdown è finito: l’estate è iniziata e con essa la stagione delle vacanze estive! Che si scelga il mare, la montagna o una capitale europea, si consiglia di prestare attenzione ad alcuni temi particolarmente rilevanti per i viaggiatori, come possibili cancellazioni dei voli, rincari dei biglietti, tagli di rotte e un contesto geopolitico in continua evoluzione.

Accordo UE sui diritti dei passeggeri aerei: cosa cambia per i viaggiatori

Lunedì 16 giugno, l’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del “comitato di conciliazione” L’accordo riguarda il quadro normativo europeo applicabile ai passeggeri del trasporto aereo in caso di disservizi, come negato imbarco, ritardi del volo o cancellazioni.

Acquisti online: dal 19 giugno il pulsante di recesso diventa obbligatorio

A partire dal 19 giugno 2026, recedere da un acquisto online sarà più semplice e immediato per i consumatori. I siti web e le applicazioni utilizzati per concludere contratti a distanza dovranno infatti integrare una funzione dedicata, sotto forma di un vero e proprio “pulsante di recesso”, che consenta di esercitare il diritto di annullamento in modo chiaro, diretto e facilmente accessibile, nello stesso spazio digitale in cui è stato effettuato l’ordine. Si tratta di una novità concreta introdotta dal nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo, che rafforza la tutela dei consumatori nei contratti online imponendo ai professionisti l’obbligo di rendere il recesso immediato attraverso uno strumento digitale dedicato.

Cosmetici: cosa cambia con le nuove regole UE

I cosmetici fanno parte della vita quotidiana di tutti e sono utilizzati fin dalla prima infanzia per l’igiene personale, la cura del corpo e il benessere. Proprio per il loro impiego così diffuso, la sicurezza dei cosmetici rappresenta un elemento fondamentale per la tutela della salute dei consumatori.
Per questo motivo, dal 1° maggio 2026 sono ufficialmente in vigore le nuove disposizioni introdotte dal Regolamento (UE) 2026/78 sui prodotti cosmetici, che rafforzano il livello di protezione dei consumatori e rendono ancora più rigorosi gli standard di sicurezza applicati ai prodotti di uso quotidiano.

Fine elenco post