• Home
  • Pedaggio e vignette in Austria

Pedaggio e vignette in Austria

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Aggiornamento 10 Maggio 2026

Chi viaggia sulla rete autostradale austriaca deve tenere presente che il pagamento del pedaggio è obbligatorio, salvo alcune limitate eccezioni relative a specifiche tratte. Il sistema adottato si basa sull’acquisto della cosiddetta “vignetta”, prevista dal regime di pedaggio gestito dalla società concessionaria ASFINAG AG.

Non sono rare, tuttavia, situazioni di irregolarità dovute a una conoscenza non sempre completa delle regole applicabili, delle modalità corrette di utilizzo della vignetta o delle specificità del sistema austriaco di pedaggio. Tali circostanze possono comportare richieste di pagamento e sanzioni anche rilevanti.

Per questo motivo è importante conoscere le regole aggiornate, le corrette modalità di acquisto e utilizzo della vignetta, nonché le principali novità previste dal sistema austriaco di pedaggio. Di seguito, alcune informazioni utili e indicazioni pratiche per viaggiare in Austria in modo consapevole ed evitare possibili inconvenienti.

La vignetta autostradale austriaca si presenta, in generale, come un contrassegno di forma trapezoidale con fondo bianco e bordo rosso. La versione adesiva può essere acquistata presso le stazioni di servizio situate nei pressi dei confini con l’Austria oppure tramite l’ACI.

Al momento dell’acquisto è fondamentale verificare che la vignetta riporti correttamente la punzonatura della data (giorno e mese), poiché eventuali errori non possono essere imputati al rivenditore: spetta infatti al consumatore controllare che la vignetta sia stata forata in modo corretto.

Si segnala inoltre che, a partire da gennaio 2027, la vignetta adesiva non sarà più disponibile e verrà progressivamente sostituita esclusivamente dalla versione digitale.

Dopo l’acquisto, è necessario rimuovere la pellicola anticontraffazione (contrassegnata da una “X” nera) e il codice a barre sottostante. La vignetta deve quindi essere applicata all’interno del veicolo, sul parabrezza, sul lato sinistro (lato conducente) oppure in prossimità dello specchietto retrovisore interno, in posizione ben visibile. Per una corretta applicazione, è possibile consultare il video esplicativo disponibile al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=vsxe2geb1r8

Un’applicazione non corretta della vignetta adesiva rappresenta una delle principali cause di sanzioni e richieste di pagamento da parte delle autorità austriache. Gli errori più frequenti riguardano modalità improprie di utilizzo che ne compromettono la validità. Tra i comportamenti più comuni si segnalano:

  • appoggiare semplicemente la vignetta sul cruscotto;
  • fissarla con nastro adesivo;
  • applicarla solo parzialmente per facilitarne la rimozione;
  • esporla temporaneamente sul parabrezza, ad esempio in prossimità di un controllo;
  • oppure collocarla in posizioni non visibili, come sul parasole interno o in altri punti non rilevabili dai sistemi di verifica automatica.

È importante sottolineare che, ai fini della validità, non è sufficiente aver acquistato la vignetta: essa deve essere correttamente applicata secondo le modalità previste. In caso contrario, il pedaggio è considerato non pagato, con conseguente applicazione delle sanzioni previste. L’adempimento, quindi, non si esaurisce nell’acquisto, ma richiede anche il rispetto delle regole di utilizzo.

La vignetta digitale può essere acquistata online tramite il sito ufficiale della società concessionaria ASFINAG: https://shop.asfinag.at/it/prodotti-di-pedaggio/

Le vignette con validità di un giorno o di 10 giorni sono attive immediatamente dopo l’acquisto. Diversamente, le vignette con durata di due mesi o annuale entrano in vigore solo a partire dal 18° giorno successivo alla data di acquisto. Ad esempio, una vignetta acquistata il 10 febbraio sarà valida a partire dal 1° marzo.

In caso di acquisto presso una stazione di servizio o un punto vendita autorizzato, è fondamentale verificare con attenzione la correttezza della targa e del codice riportati. Non sono infatti previste modifiche successive: al momento dell’acquisto può essere richiesto di firmare un documento che attesta l’esattezza dei dati inseriti. Si raccomanda, inoltre, di conservare lo scontrino di acquisto per almeno 24 mesi.

Anche la vignetta digitale non è esente da errori che possono comportare problemi in fase di controllo e, nei casi più gravi, la mancata validità del pedaggio. È quindi importante prestare particolare attenzione in fase di acquisto e registrazione dei dati. Tra gli errori più comuni si segnalano:

  • l’inserimento errato del codice Paese (ad esempio “F” o “G” invece di “IT” per l’Italia);
  • l’indicazione del numero della patente al posto della targa del veicolo; errori di digitazione nella targa stessa, come la confusione tra caratteri simili (ad esempio “1” e “I” oppure “0” e “O”);
  • oppure l’indicazione errata del periodo di validità della vignetta.

Possono inoltre verificarsi problematiche legate alla targa del veicolo, ad esempio quando risulta sporca o non chiaramente leggibile, con conseguente impossibilità di riconoscimento da parte dei sistemi di controllo automatico.

In caso di acquisto andato a buon fine, viene sempre inviata una conferma e una fattura: la loro assenza può indicare un problema nella procedura di pagamento o registrazione.

I percorsi a pedaggio sono specifici tratti della rete autostradale austriaca per i quali è previsto il pagamento di un supplemento rispetto alla vignetta ordinaria. Si tratta di infrastrutture particolari, spesso caratterizzate dalla presenza di gallerie o valichi alpini. Attualmente, i principali percorsi soggetti a pedaggio supplementare sono cinque:

  • A13 Autostrada del Brennero
  • A10 Autostrada dei Tauri (Tauern)
  • S16 Traforo dell’Arlberg
  • A11 Caravanche (direzione sud)
  • A9 Autostrada del Pyhrn

Questi tratti sono identificabili attraverso un simbolo specifico: una freccia verde inserita all’interno di un riquadro verde, che segnala la presenza del pedaggio aggiuntivo.

Il percorso a pedaggio del Brennero può essere acquistato direttamente al casello, mentre per gli altri tratti soggetti a supplemento sono disponibili punti vendita autorizzati situati in prossimità delle relative infrastrutture autostradali.

Per agevolare gli automobilisti, è stata inoltre introdotta l’App Flexi, uno strumento gratuito che consente di associare il pagamento del pedaggio in modo automatico. È sufficiente inserire correttamente i dati della carta di credito per attivare il servizio e addebitare il costo del percorso utilizzato.

Si consiglia, in ogni caso, di utilizzare l’App Flexi oppure di procedere all’acquisto online prima della partenza, così da evitare eventuali criticità in loco, come errori di pagamento o inserimento non corretto dei dati del veicolo.

I veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate sono tenuti a utilizzare un dispositivo elettronico denominato GO-Box, necessario per il pagamento del pedaggio autostradale. Il dispositivo può essere acquistato presso qualsiasi punto vendita autorizzato ASFINAG.

Sono previste due modalità di utilizzo: il prepagamento, tramite ricarica di un importo a consumo, oppure il post-pagamento, attivabile anche attraverso l’App GO-Direkt (https://www.go-maut.at/go-direkt/). Nel caso del prepagamento, è fondamentale verificare che il credito disponibile sia sempre sufficiente a coprire i pedaggi.

In caso di segnali acustici emessi dal dispositivo, è necessario fermarsi al primo punto ASFINAG utile per effettuare le opportune verifiche. Inoltre, l’attivazione della GO-Box richiede l’invio tempestivo di una copia del libretto di circolazione ad ASFINAG via e-mail. Il mancato adempimento di tale obbligo può comportare l’invio di una diffida con richiesta di pagamento del pedaggio sostitutivo.

Per quanto riguarda l’installazione, la GO-Box deve essere applicata correttamente seguendo alcune indicazioni tecniche: utilizzare il supporto o le strisce in velcro fornite nella confezione; orientare il pulsante di comando verso l’interno del veicolo; posizionarla tra il centro del veicolo e il centro del volante, almeno 10 cm sopra il tergicristallo in posizione di riposo e almeno 30 cm sotto il bordo superiore del parabrezza; mantenere libera l’area circostante da oggetti per un raggio di almeno 10 cm. Per ulteriori indicazioni è disponibile un video esplicativo al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=iWn7gk6bcZY

I conducenti residenti in Italia e titolari di Telepass possono richiedere l’attivazione del Telepass europeo, che include tra i Paesi convenzionati anche l’Austria.

È tuttavia fondamentale prestare particolare attenzione: il servizio non copre infatti tutti i tipi di pedaggio. Sono generalmente esclusi i percorsi a pedaggio specifici e alcune tratte autostradali soggette a supplemento. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.telepass.com/it/privati/servizi/vignetta-autostrada

È importante considerare che anche una deviazione temporanea, ad esempio per lavori in corso o variazioni del traffico, può comportare l’ingresso in tratti non coperti dal servizio, con conseguenti obblighi di pagamento separato.

Il controllo del pagamento del pedaggio in Austria viene effettuato principalmente tramite telecamere dislocate lungo la rete autostradale, con verifiche particolarmente frequenti dopo i valichi e nei tratti soggetti a pedaggio supplementare. Ulteriori controlli possono essere svolti a campione anche dalle forze dell’ordine e dal personale ASFINAG.

In caso di irregolarità, la prima comunicazione che viene inviata da ASFINAG è una diffida di pagamento pari a 200,00 euro, corrispondente al cosiddetto pedaggio sostitutivo. In questa fase è possibile effettuare verifiche, tuttavia il margine di contestazione nei confronti dell’ente è generalmente molto limitato.

Qualora il pagamento non venga effettuato, segue una seconda comunicazione con la quale ASFINAG informa che i dati saranno trasmessi all’autorità pubblica competente, con conseguente avvio di una procedura sanzionatoria amministrativa. L’autorità amministrativa invia inizialmente una comunicazione preliminare, simile a un avviso bonario (Anonymverfügung), con la quale viene notificata la sanzione: in questa fase è possibile procedere al pagamento oppure comunicare i dati del conducente.

Successivamente viene emesso il verbale di accertamento dell’infrazione (Strafverfügung), che costituisce la formale contestazione della violazione. In questa fase è possibile scegliere tra il pagamento della sanzione oppure la presentazione di un ricorso entro due settimane. Il ricorso può essere trasmesso via e-mail ordinaria (non PEC) oppure via fax, se indicato.

È importante prestare attenzione ai casi di noleggio del veicolo: in queste situazioni ASFINAG invia la prima comunicazione direttamente alla società di autonoleggio, che provvede a comunicare i dati del conducente e, generalmente, a informare il cliente. Tuttavia, il consumatore riceverà successivamente la comunicazione direttamente dall’autorità amministrativa competente.

Ignorare le comunicazioni provenienti da ASFINAG e successivamente dall’autorità amministrativa non rappresenta una soluzione consigliabile. Al contrario, si tratta dell’ipotesi più rischiosa per il consumatore.

Una volta che la sanzione è divenuta definitiva, le autorità austriache possono infatti avvalersi della decisione quadro 2005/214/GAI, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 37 del 2016, che consente il riconoscimento e l’esecuzione delle sanzioni pecuniarie tra Stati membri dell’Unione europea. In questi casi, gli atti possono essere trasmessi alla Corte d’Appello competente per il riconoscimento e la successiva esecuzione forzata della multa sul territorio italiano.