Il Commissario per la Salute e la Politica dei Consumatori Toni Borg ha accolto con favore oggi il voto sulle Soluzioni Alternative delle Controversie e sulle Soluzioni delle Controversie On-line (proposte ADR, Alternative Dispute Resolutions / ODR, Online Dispute Resolutions) da parte della Commissione Mercato Interno e Protezione dei Consumatori del Parlamento Europeo.
Questo voto conferma l’accordo già raggiunto tra il Parlamento Europeo e il Consiglio sulle due proposte avanzate dalla Commissione Europea nel 2011.
Gli Stati Membri avvieranno l’implementazione della normativa ADR/ODR dopo la relativa adozione finale da parte del Parlamento nel secondo quadrimestre del 2013.
La normativa in tema di ADR assicurerà la definizione stragiudiziale delle controversie contrattuali tra consumatori e imprese attraverso organismi ADR di qualità, operativi in ogni Stato Membro e in ogni settore ad eccezione di servizi per la salute e l’istruzione superiore.
Il regolamento ODR istituirà una piattaforma pan-europea per la gestione delle controversie tra consumatori e imprese sorte da transazioni on-line. La piattaforma unirà in Rete tutti gli organismi ADR e opererà in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea.
Le imprese saranno tenute a fornire adeguate informazioni ai consumatori su ADR e ODR.
Il Commissario Borg ha dichiarato: “Questa legislazione è una vittoria per i consumatori e una pietra miliare per il funzionamento del Mercato Unico. Aumenterà la fiducia nel Mercato Unico di consumatori e imprese mettendoli in condizione di risolvere le proprie controversie facilmente e a costi ridotti, indipendentemente dalla natura dell’acquisto, effettuato sotto casa o in altro Paese, su Internet o off-line”.
Ha concluso ringraziando la Commissione Mercato Interno e in particolare i relatori della proposta, gli Stati Membri e la Presidenza Cipriota, ciascuno per il proprio intenso contributo.
Per maggiori informazioni:
Alternative Dispute Resolution
http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/adr_en.htm


