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Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Booking.com condannata per vacanza rovinata e mancato rispetto degli obblighi informativi

Una significativa pronuncia a tutela dei consumatori arriva dal Giudice di Pace di Verona che, con la sentenza n. 94/2026, ha accertato la responsabilità della piattaforma Booking.com in un caso di grave disservizio subito da un consumatore italiano durante un viaggio a Madrid. Il giudice ha riconosciuto il diritto al rimborso per il soggiorno non usufruito, nonché un risarcimento di 600 euro per il danno da vacanza rovinata. La decisione assume particolare rilievo perché chiarisce come le piattaforme di intermediazione non possano sottrarsi ai propri obblighi informativi nei confronti dei viaggiatori, rafforzando così la tutela dei consumatori nel settore delle prenotazioni online.

Sicurezza dei minori online: al via il gruppo speciale di esperti della Commissione europea

Il 5 marzo, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha riunito per la prima volta il gruppo speciale dedicato alla sicurezza dei minori online, segnando un passo concreto verso un rafforzamento delle tutele nel mondo digitale. Il panel è chiamato a elaborare raccomandazioni qualificate per proteggere i più giovani e promuovere un uso più consapevole degli strumenti online, valutando anche l’opportunità di introdurre restrizioni di età armonizzate per l’accesso ai social media.

Sicurezza dei prodotti: la relazione Safety Gate 2025 della Commissione europea conferma una maggiore protezione dei consumatori

Il 5 marzo la Commissione europea ha presentato la sua relazione annuale sul Safety Gate, il sistema europeo di allerta rapida per i prodotti non alimentari pericolosi. La relazione offre una panoramica dei risultati relativi ai prodotti pericolosi segnalati nel 2025 e alle misure adottate dalle autorità nazionali per proteggere i consumatori. I risultati evidenziano l’efficacia crescente del sistema, rafforzato dal nuovo Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza dei prodotti (noto anche come General Product Safety Regulation – GPSR), che consente una condivisione sempre più sistematica delle informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato nell’UE e nello Spazio economico europeo, garantendo una protezione più efficace dei consumatori.

Arbitro Assicurativo: pronto a gestire le controversie tra consumatori e compagnie di assicurazioni

Come risolvere una controversia con la propria compagnia assicurativa in modo semplice, rapido e senza ricorrere al giudice? Dal 15 gennaio 2026 è possibile farlo presentando ricorso all’Arbitro Assicurativo (AAS), il nuovo sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) dedicato al settore assicurativo. Si tratta di una procedura pensata per offrire ai consumatori una soluzione più accessibile, veloce ed economica rispetto alla giustizia ordinaria. Già dal 26 maggio era online il sito dell’Arbitro, con informazioni dettagliate su competenze, modalità di presentazione del ricorso e funzionamento del procedimento. Con l’adozione del provvedimento attuativo da parte dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), il nuovo organismo è ora pienamente operativo e può ricevere ed esaminare i reclami dei consumatori.

GDPR nei casi transfrontalieri: nuovo regolamento UE su reclami e istruttorie

Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2025/2518, che definisce le norme procedurali per la gestione dei reclami e per lo svolgimento delle indagini da parte delle autorità di controllo nell’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), nei casi basati su un reclamo o avviati d’ufficio che coinvolgono trattamenti transfrontalieri. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dal 2 aprile 2027 e puntano a garantire maggiore uniformità, efficienza e trasparenza nella trattazione dei reclami e nella conduzione delle istruttorie che interessano più Stati membri.

Progetto DEUCE: verso una giustizia europea più semplice e digitale

Garantire che una decisione giudiziaria possa essere eseguita in modo rapido ed efficace anche oltre i confini nazionali è un elemento chiave per rafforzare lo spazio europeo di giustizia. In questa prospettiva si inserisce DEUCE – Digitising EU Uncontested Claim Enforcement, progetto finanziato dal programma europeo “Justice” (2021-2027), che punta a migliorare la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale e a rendere più efficiente l’esecuzione di sentenze, atti autentici e transazioni giudiziarie relativi a crediti monetari transfrontalieri.

eDreams: sanzione Antitrust da 9 milioni di euro per pratiche scorrette e uso di dark patterns

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha irrogato una sanzione di 9 milioni di euro nei confronti delle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. per due distinte pratiche commerciali scorrette nell’ambiente digitale. Il provvedimento riguarda l’utilizzo dei cosiddetti dark patterns, ossia strategie di design e comunicazione online capaci di esercitare una forte persuasione visiva ed emotiva sui consumatori, orientandone le scelte in modo non trasparente.

Biglietti Olimpiadi Milano-Cortina: l’Agcom interviene contro il secondary ticketing

In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’Autorità Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato due procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali attivi nel secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale di settore. Dalle verifiche svolte è emerso che le società avrebbero commercializzato un’ingente quantità di biglietti per oltre 100 eventi olimpici, in molti casi a prezzi superiori rispetto a quelli nominali.

Corte di giustizia UE: il rimborso del volo cancellato deve includere la commissione riscossa dall’intermediario

Quando un volo viene cancellato, a quale importo ha diritto il passeggero a titolo di rimborso? Solo il costo del biglietto o anche le commissioni pagate al momento dell’acquisto tramite un intermediario, come un’agenzia di viaggi o una piattaforma online? A fornire una risposta chiara è intervenuta la Corte di giustizia UE che, con la recente sentenza nella causa C-45/24, ha stabilito che il rimborso del prezzo del biglietto deve comprendere anche la commissione riscossa dall’intermediario. E questo vale anche se la compagnia aerea non conosce l’importo esatto di tale commissione. Una decisione che chiarisce l’interpretazione del regolamento UE 261/2004 su compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

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Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Booking.com condannata per vacanza rovinata e mancato rispetto degli obblighi informativi

Una significativa pronuncia a tutela dei consumatori arriva dal Giudice di Pace di Verona che, con la sentenza n. 94/2026, ha accertato la responsabilità della piattaforma Booking.com in un caso di grave disservizio subito da un consumatore italiano durante un viaggio a Madrid. Il giudice ha riconosciuto il diritto al rimborso per il soggiorno non usufruito, nonché un risarcimento di 600 euro per il danno da vacanza rovinata. La decisione assume particolare rilievo perché chiarisce come le piattaforme di intermediazione non possano sottrarsi ai propri obblighi informativi nei confronti dei viaggiatori, rafforzando così la tutela dei consumatori nel settore delle prenotazioni online.

Sicurezza dei minori online: al via il gruppo speciale di esperti della Commissione europea

Il 5 marzo, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha riunito per la prima volta il gruppo speciale dedicato alla sicurezza dei minori online, segnando un passo concreto verso un rafforzamento delle tutele nel mondo digitale. Il panel è chiamato a elaborare raccomandazioni qualificate per proteggere i più giovani e promuovere un uso più consapevole degli strumenti online, valutando anche l’opportunità di introdurre restrizioni di età armonizzate per l’accesso ai social media.

Sicurezza dei prodotti: la relazione Safety Gate 2025 della Commissione europea conferma una maggiore protezione dei consumatori

Il 5 marzo la Commissione europea ha presentato la sua relazione annuale sul Safety Gate, il sistema europeo di allerta rapida per i prodotti non alimentari pericolosi. La relazione offre una panoramica dei risultati relativi ai prodotti pericolosi segnalati nel 2025 e alle misure adottate dalle autorità nazionali per proteggere i consumatori. I risultati evidenziano l’efficacia crescente del sistema, rafforzato dal nuovo Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza dei prodotti (noto anche come General Product Safety Regulation – GPSR), che consente una condivisione sempre più sistematica delle informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato nell’UE e nello Spazio economico europeo, garantendo una protezione più efficace dei consumatori.

Arbitro Assicurativo: pronto a gestire le controversie tra consumatori e compagnie di assicurazioni

Come risolvere una controversia con la propria compagnia assicurativa in modo semplice, rapido e senza ricorrere al giudice? Dal 15 gennaio 2026 è possibile farlo presentando ricorso all’Arbitro Assicurativo (AAS), il nuovo sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) dedicato al settore assicurativo. Si tratta di una procedura pensata per offrire ai consumatori una soluzione più accessibile, veloce ed economica rispetto alla giustizia ordinaria. Già dal 26 maggio era online il sito dell’Arbitro, con informazioni dettagliate su competenze, modalità di presentazione del ricorso e funzionamento del procedimento. Con l’adozione del provvedimento attuativo da parte dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), il nuovo organismo è ora pienamente operativo e può ricevere ed esaminare i reclami dei consumatori.

GDPR nei casi transfrontalieri: nuovo regolamento UE su reclami e istruttorie

Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2025/2518, che definisce le norme procedurali per la gestione dei reclami e per lo svolgimento delle indagini da parte delle autorità di controllo nell’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), nei casi basati su un reclamo o avviati d’ufficio che coinvolgono trattamenti transfrontalieri. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dal 2 aprile 2027 e puntano a garantire maggiore uniformità, efficienza e trasparenza nella trattazione dei reclami e nella conduzione delle istruttorie che interessano più Stati membri.

Progetto DEUCE: verso una giustizia europea più semplice e digitale

Garantire che una decisione giudiziaria possa essere eseguita in modo rapido ed efficace anche oltre i confini nazionali è un elemento chiave per rafforzare lo spazio europeo di giustizia. In questa prospettiva si inserisce DEUCE – Digitising EU Uncontested Claim Enforcement, progetto finanziato dal programma europeo “Justice” (2021-2027), che punta a migliorare la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale e a rendere più efficiente l’esecuzione di sentenze, atti autentici e transazioni giudiziarie relativi a crediti monetari transfrontalieri.

eDreams: sanzione Antitrust da 9 milioni di euro per pratiche scorrette e uso di dark patterns

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha irrogato una sanzione di 9 milioni di euro nei confronti delle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. per due distinte pratiche commerciali scorrette nell’ambiente digitale. Il provvedimento riguarda l’utilizzo dei cosiddetti dark patterns, ossia strategie di design e comunicazione online capaci di esercitare una forte persuasione visiva ed emotiva sui consumatori, orientandone le scelte in modo non trasparente.

Biglietti Olimpiadi Milano-Cortina: l’Agcom interviene contro il secondary ticketing

In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’Autorità Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato due procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali attivi nel secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale di settore. Dalle verifiche svolte è emerso che le società avrebbero commercializzato un’ingente quantità di biglietti per oltre 100 eventi olimpici, in molti casi a prezzi superiori rispetto a quelli nominali.

Corte di giustizia UE: il rimborso del volo cancellato deve includere la commissione riscossa dall’intermediario

Quando un volo viene cancellato, a quale importo ha diritto il passeggero a titolo di rimborso? Solo il costo del biglietto o anche le commissioni pagate al momento dell’acquisto tramite un intermediario, come un’agenzia di viaggi o una piattaforma online? A fornire una risposta chiara è intervenuta la Corte di giustizia UE che, con la recente sentenza nella causa C-45/24, ha stabilito che il rimborso del prezzo del biglietto deve comprendere anche la commissione riscossa dall’intermediario. E questo vale anche se la compagnia aerea non conosce l’importo esatto di tale commissione. Una decisione che chiarisce l’interpretazione del regolamento UE 261/2004 su compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

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