La Commissione adotta la proposta di modifica della normativa sul procedimento europeo per le controversie di modesta entità ( Regolamento 861/2007/CE), legge in vigore dal 2009 che intende facilitare la procedura di richiesta di rimborso in caso di contenzioso transfrontaliero.
Le principali modifiche prevedono di:
– aumentare il plafond massimo del contenzioso da 2000 a 10000 euro. Questa misura va a vantaggio delle PMI, perché renderà la procedura applicabile al 50% delle richieste di rimborso portate avanti dalle imprese ( contro il 20% attuale). I consumatori potranno beneficiarne anch’essi, perché circa un quinto delle loro richieste di rimborso riguarda cifre superiori ai 2000 euro;
– allargare la definizione del carattere “transfrontaliero” di un contenzioso al fine di aiutare consumatori e imprese a risolverli;
– plafonare le spese della giustizia perché attualmente possono essere sproporzionate, in alcuni casi addirittura superiori al valore del contenzioso. La proposta presentata garantisce che le spese non supereranno il 10% del valore del contenzioso e che la spesa minima non potrà essere superiore a 35 euro. La proposta contiene anche una disposizione che prevede il pagamento on line delle spese giudiziarie, tramite carta di credito;
– ridurre le formalità amministrative e le spese di viaggio in quanto le nuove regole permetteranno ai richiedenti di sottoporre la richiesta online: l’email sarà il mezzo di comunicazione giuridicamente valido tra le parti e diventerà dunque naturale, in caso di necessità, utilizzare la video/tele conferenza per le udienze.


