GDPR nei casi transfrontalieri: nuovo regolamento UE su reclami e istruttorie

Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2025/2518, che definisce le norme procedurali per la gestione dei reclami e per lo svolgimento delle indagini da parte delle autorità di controllo nell’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), nei casi basati su un reclamo o avviati d’ufficio che coinvolgono trattamenti transfrontalieri. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dal 2 aprile 2027 e puntano a garantire maggiore uniformità, efficienza e trasparenza nella trattazione dei reclami e nella conduzione delle istruttorie che interessano più Stati membri.
Giornata della Protezione dei Dati Personali: dispositivi e app, rischi e tutela della privacy

Mercoledì 28 gennaio si celebra la Giornata della Protezione dei Dati Personali, un’occasione fondamentale per riflettere sull’importanza di tutelare le informazioni personali in un mondo sempre più digitale. Ogni giorno, i nostri dati — dalle informazioni bancarie ai profili sui social network — vengono raccolti, condivisi e utilizzati. Questa realtà offre opportunità significative, ma comporta anche rischi concreti, come furti d’identità, truffe online e utilizzi impropri delle informazioni personali.
Al via il Data Act UE: come cambia l’accesso e l’uso dei dati generati dai dispositivi connessi

Dal 12 settembre 2025 sono entrate in vigore le principali disposizioni del Data Act, il regolamento UE 2023/2854, – noto anche come legge sui dati – che introduce nuove regole per l’accesso e l’utilizzo dei dati generati dai dispositivi connessi. L’obiettivo è riequilibrare i rapporti di forza nel mercato digitale e restituire a cittadini e imprese la possibilità di decidere come utilizzare queste informazioni. Gli utenti potranno accedere direttamente ai dati prodotti dai loro oggetti, macchine e dispositivi intelligenti e condividerli liberamente con soggetti terzi di loro scelta, aprendo la strada a nuove opportunità di innovazione e concorrenza. Un cambiamento che riduce il potere esclusivo di produttori e fornitori di servizi e spinge le aziende a ripensare strategie e modelli di business.
Giornata mondiale del consumatore: “Know Your Customer” e diritti dei consumatori

Acquisti online, i servizi bancari digitali: una irrinunciabile comodità ma anche tanti rischi. Furto d’identità e truffe sono in agguato. Le procedure “Know Your Customer” (KYC) sono un’arma di difesa, ma attenzione alla privacy! Il Centro Europeo Consumatori Italia (CEC Italia) ti guida per la protezione della tua identità online.
Corte di giustizia UE: l’identità di genere dei passeggeri non è un dato necessario per l’acquisto di un titolo di trasporto

Il principio è stato stabilito da una recente sentenza della Corte di giustizia UE, emessa nell’ambito della causa C-394/23. La Corte, infatti, ha chiarito che la raccolta di dati relativi all’appellativo dei viaggiatori non è indispensabile, soprattutto quando finalizzata alla personalizzazione della comunicazione commerciale.