In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’Autorità Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato due procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali attivi nel secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale di settore. Dalle verifiche svolte è emerso che le società avrebbero commercializzato un’ingente quantità di biglietti per oltre 100 eventi olimpici, in molti casi a prezzi superiori rispetto a quelli nominali.
I biglietti oggetto delle presunte irregolarità riguardano, in particolare, sia le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, sia numerose specialità sportive, indoor e outdoor, tra cui hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e di velocità, sci alpino, sci di fondo, combinata nordica e bob.
Nell’ambito delle attività di accertamento, l’AGCOM ha comunicato che la Guardia di Finanza ha individuato un flusso rilevante di rivendita secondaria rispetto al totale dei biglietti emessi per singola specialità olimpica, che coinvolge un numero considerevole di titoli di accesso per eventi in programma sia negli impianti sportivi al coperto sia in quelli all’aperto. La rilevanza dell’intervento è legata anche al fatto che gli eventi devono ancora svolgersi, consentendo così un’azione preventiva a tutela dei consumatori.
L’AGCOM ha inoltre confermato il proprio impegno nel contrasto al fenomeno del secondary ticketing, con particolare riferimento alle pratiche speculative basate sull’accaparramento di grandi quantità di biglietti e sulla loro rivendita a livello globale. Tali pratiche incidono negativamente sia sugli utenti, riducendo le possibilità di accesso a eventi di interesse culturale e ricreativo, sia sui contribuenti, alla luce delle implicazioni del secondary ticketing illecito in termini di evasione fiscale.
Cos’è il secondary ticketing
Il secondary ticketing riguarda la rivendita di titoli di accesso ad attività di spettacolo e a eventi sportivi originariamente acquistati attraverso i canali di vendita primari autorizzati, come punti vendita fisici, box office, siti degli organizzatori o piattaforme di rivendita ufficiali. Il fenomeno si manifesta quando i biglietti, acquistati al valore nominale, vengono successivamente rivenduti a prezzi maggiorati tramite siti o modalità non autorizzate, sottraendo ai consumatori la possibilità di acquistare i tagliandi ai prezzi ufficiali.
Un ruolo centrale in questo meccanismo è svolto dai bot, ossia programmi informatici automatizzati in grado di acquistare, in pochi istanti, centinaia o migliaia di biglietti non appena si apre la vendita online. Una volta concluso l’acquisto, i biglietti entrano nella disponibilità dei gestori dei bot, che ne diventano legittimi proprietari e li immettono sul mercato secondario a prezzi sensibilmente più elevati. Se nel caso dei concerti una parte dei biglietti può comunque rimanere accessibile agli utenti reali, in altri contesti – come parchi archeologici, musei o luoghi a forte richiamo turistico – l’uso massiccio di bot può portare all’accaparramento quasi totale dei titoli di accesso.
In Italia, la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha introdotto una specifica fattispecie di illecito amministrativo che vieta la vendita o qualsiasi altra forma di collocamento di titoli di accesso ad attività di spettacolo da parte di soggetti diversi dai titolari dei sistemi di emissione. È ammessa esclusivamente la rivendita occasionale da parte di persone fisiche a un prezzo pari o inferiore a quello nominale, purché priva di finalità commerciali.
Queste considerazioni risultano particolarmente rilevanti in relazione a grandi eventi come i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che hanno comportato significativi investimenti e sforzi organizzativi sul territorio e sulle infrastrutture nazionali e che presentano una forte attrattiva per il turismo internazionale.
Pertanto, i consumatori che intendono acquistare biglietti sono invitati a rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali. I biglietti per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 sono in vendita solo tramite:
- il sito ufficiale Milano Cortina 2026;
- l’app ufficiale dei Giochi (disponibile in 12 lingue per iOS e Android).
L’unica eccezione riguarda la piattaforma On Location, fornitore ufficiale dei pacchetti hospitality, autorizzata alla vendita dei biglietti esclusivamente nell’ambito di pacchetti completi.
Per acquistare i biglietti in sicurezza, è importante rispettare i limiti stabiliti e seguire alcune semplici indicazioni:
- fino a 25 biglietti per account in tutte le fasi di vendita;
- fino a 10 biglietti per sessione;
- fino a 4 biglietti per eventi ad alta richiesta, come le cerimonie di apertura e chiusura;
- acquistare esclusivamente tramite canali ufficiali, per evitare truffe e biglietti non validi;
- verificare la ricezione tempestiva del biglietto digitale e della ricevuta di pagamento;
- conservare ricevute e conferme, utili in caso di problemi;
- controllare le politiche di rimborso e annullamento;
- diffidare di rivenditori non autorizzati o di offerte sospette, come annunci sui social media o richieste di pagamenti non tracciabili.



