Apple: stop a pratiche di geo-blocking da parte della Commissione europea e delle autorità nazionali
Un’indagine coordinata dalla Commissione europea e dalla Rete di Cooperazione per la Tutela dei Consumatori (CPC) ha rilevato diverse pratiche di geo-blocking (blocco geografico) poste in essere da Apple ritenute potenzialmente vietate. Tali pratiche sono state individuate su diversi servizi multimediali offerti da Apple, tra cui App Store, Apple Arcade, Musica, iTunes Store, Libri e Podcast. La Rete CPC ha richiesto ad Apple di adeguare le proprie pratiche alle norme anti-blocco geografico dell’UE.