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17 Dicembre 2024

Nuove norme UE per garantire la sicurezza dei prodotti di consumo

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

sicurezza dei prodotti

Dal 13 dicembre sono applicabili le nuove norme del Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, che garantiscono la sicurezza dei prodotti di consumo non alimentari immessi sul mercato dell’UE, venduti sia online che offline, nuovi o usati, riparati o ricondizionati. Le nuove norme chiariscono gli obblighi per le imprese, contribuiscono a garantire condizioni di parità e rispondono alle crescenti caratteristiche digitali dei prodotti, nonché all’espansione dell’economia circolare.

Il Regolamento (UE) 2023/988 sostituisce la Direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti e la Direttiva sulle imitazioni di prodotti alimentari. Proposto dalla Commissione Europea nel giugno 2021 con l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo sulla sicurezza dei prodotti e migliorare la sicurezza dei prodotti di consumo sul mercato dell’UE, è entrato ufficialmente in vigore il 12 giugno 2023.

Il regime di responsabilità dei prodotti dell’UE, istituito nel 1985, aveva lo scopo di risarcire chi subiva lesioni fisiche o danni materiali a causa di un prodotto difettoso. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica, i nuovi modelli di business dell’economia circolare e le catene di approvvigionamento sempre più globalizzate hanno reso necessario un aggiornamento delle regole.  Il nuovo regolamento affronta queste sfide, tenendo conto della digitalizzazione e dei rischi associati ai prodotti tecnologici di nuova generazione. Le nuove norme coprono esplicitamente prodotti come software, sistemi di intelligenza artificiale e servizi digitali correlati ai prodotti, garantendo ai consumatori prodotti sicuri, indipendentemente dall’origine e dal canale di vendita, che siano negozi fisici o piattaforme online.

Le principali novità introdotte dal regolamento

Il regolamento si applica ai prodotti di consumo immessi sul mercato europeo, venduti sia online che offline, nuovi o usati, riparati o ricondizionati. Estende, inoltre, l’obbligo per tutti i prodotti non armonizzati importati nell’UE di avere un operatore economico responsabile delle questioni legate alla sicurezza dei prodotti.

Il regolamento amplia la nozione di “prodotto sicuro”, prendendo in considerazione una serie di fattori, tra cui le caratteristiche del prodotto (design, composizione, imballaggio, ecc.), l’effetto che può avere su altri prodotti, la sua presentazione, l’etichettatura, le avvertenze, le istruzioni di sicurezza e lo smaltimento sicuro. Vengono anche considerate le categorie di consumatori, con particolare attenzione ai rischi per i consumatori vulnerabili (bambini, anziani e persone con disabilità). Inoltre, vengono valutati l’impatto delle differenze di genere sulla salute e la sicurezza, l’aspetto del prodotto (in particolare se imita il cibo o attrae i bambini), le caratteristiche di cybersecurity e le funzionalità evolutive.

Il regolamento stabilisce inoltre requisiti specifici di sicurezza per i marketplace online al fine di proteggere i consumatori da prodotti pericolosi venduti tramite piattaforme digitali. Le piattaforme online di vendita, come Amazon, sono soggette a importanti obblighi, tra cui:

  • La registrazione sul portale Safety Gate.
  • L’indicazione di un punto di contatto unico che permetta ai destinatari dei prodotti di comunicare direttamente con la piattaforma tramite il portale Safety Gate.
  • La predisposizione di processi interni per garantire la sicurezza dei prodotti.
  • L’obbligo di fornire informazioni ai consumatori relative al fabbricante o alla persona responsabile dell’immissione del prodotto sul mercato.

Il Safety Gate, noto anche come RAPEX, è il sistema di allerta rapida dell’UE per i prodotti di consumo non alimentari che presentano rischi per la salute e la sicurezza dei consumatori. Questa piattaforma permette ai consumatori di segnalare incidenti o prodotti pericolosi, di presentare reclami e di favorire lo scambio di informazioni tra le autorità nazionali e la Commissione Europea. Attraverso il Safety Gate, le autorità nazionali comunicano i prodotti che non rispettano gli standard di sicurezza, specificandone il tipo di rischio, le misure correttive adottate e i Paesi coinvolti. Inoltre, le aziende possono contribuire proattivamente notificando direttamente eventuali prodotti pericolosi tramite il portale dedicato Business Gateway. Il sistema registra sia i provvedimenti adottati dalle autorità di vigilanza – come divieti di commercializzazione, sequestri e ritiri dal mercato – sia le misure messe in atto dai fabbricanti e distributori, come il ritiro dal mercato e il richiamo ai consumatori.

Il regolamento fornisce alle autorità nazionali gli strumenti necessari, rafforzando i loro poteri di applicazione. In particolare, le autorità di vigilanza possono emettere un “ordine” che impone ai fornitori dei marketplace online di rimuovere contenuti specifici o di inserire avvertenze relative alla vendita di prodotti pericolosi.

Infine, il regolamento stabilisce che gli Stati membri debbano garantire ai consumatori la possibilità di presentare reclami alle autorità competenti riguardo alla sicurezza dei prodotti. I consumatori hanno anche il diritto di ottenere un rimedio per i prodotti non sicuri e di accedere a canali di comunicazione più efficaci per segnalare problemi di sicurezza. In caso di prodotti non sicuri, i consumatori hanno il diritto di ricevere informazioni dagli operatori economici, in particolare riguardo agli avvisi di sicurezza, che di solito si concretizzano in “avvisi di richiamo”. L’avviso di richiamo deve fornire al consumatore tutte le informazioni necessarie per identificare il prodotto e i rischi associati. L’operatore economico responsabile del richiamo deve offrire al consumatore almeno due dei seguenti rimedi:

  • Riparazione del prodotto richiamato;
  • Sostituzione del prodotto richiamato;
  • Rimborso adeguato del valore del prodotto richiamato.

La sicurezza dei prodotti rimane una priorità assoluta per l’UE, con l’obiettivo di proteggere i consumatori, promuovere l’innovazione e garantire un mercato unico equo e competitivo. Le nuove norme garantiranno una maggiore efficacia nei richiami di prodotti pericolosi, apportando vantaggi sia ai consumatori che ai produttori.

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