Cerca
Close this search box.
  • Home
  • News
  • Approvata la “class action” contro la penale del nominativo di Blue Panorama
5 Luglio 2022

Approvata la “class action” contro la penale del nominativo di Blue Panorama

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Blue Panorama

Vi ricordate la situazione in cui la compagnia aerea Blue Panorama applicava penali a tutti i passeggeri che non indicavano il loro nome completo al momento della prenotazione? Bene, ora però il Tribunale di Roma, con l’ordinanza del 9 giugno 2022, ha confermato l’ammissibilità della “class action” di Adiconsum contro le ingiuste penali applicate dalla compagnia ai viaggiatori.

Il comportamento della compagnia venne considerato, per l’appunto, una pratica commerciale scorretta da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in quanto non giustificato da esigenze di sicurezza e la quale ha sanzionato Blue Panorama due volte con una multa da 2,2 milioni di euro. Nello specifico, da ottobre 2016 a febbraio 2020, la compagnia aerea ha applicato delle penali per la non corretta registrazione del proprio nominativo. Per esempio, era previsto un pagamento di una quota di denaro nel caso non venissero inseriti eventuali secondi nomi o doppi cognomi nella prenotazione. Soprattutto, poi, tali penalità venivano comunicate ai passeggeri dal personale addetto solo una volta arrivati al gate di imbarco, e cioè qualche minuto prima della partenza. In questo modo, i viaggiatori erano costretti a scegliere tra il pagamento della penale o la perdita del volo; spesso e volentieri non avevano altra scelta che pagare un nuovo biglietto all’ultimo minuto, con un prezzo superiore rispetto a quello iniziale. Oltre al prezzo del nuovo biglietto, i viaggiatori erano sottoposti anche al pagamento di una reprint fee di 50,00 euro a tratta per la ristampa del biglietto con il nome completo o corretto. Questa era la sola alternativa per non perdere il volo e, secondo la compagnia, il tutto era giustificato da motivazioni legate al rafforzamento delle disposizioni di sicurezza. Inoltre, l’Antitrust aveva altresì rilevato che – in alcuni casi – l’incompleta trascrizione del nominativo era dovuta al sistema di acquisto di Blue Panorama che riservava uno spazio limitato all’inserimento delle lettere o al disallineamento tra le interfacce operative con i siti internet di alcune piattaforme di prenotazione online

Come era facile immaginare, questo comportamento scorretto ha dato vita a diverse petizioni sui social e anche a una campagna su change.org che può attualmente contare su oltre 1.200 aderenti.  Un fatto che ha suscitato reazioni non solo in Italia, ma anche all’estero poiché sono stati molti i consumatori danneggiati. Per tali motivazioni, allora, il Tribunale di Roma ha dichiarato che possono aderire alla class action tutti i consumatori che nel periodo compreso tra il 1.10.2016 e il 13.02.2020 hanno acquistato biglietti aerei da Blue Panorama Airlines (inclusi i biglietti a marchio Blue Express Airlines) e che hanno subito addebiti per le penali o per il riacquisto dello stesso biglietto a causa di errori nella compilazione del proprio nominativo.  Ciò significa che se alla fine del procedimento verrà data ragione ai passeggeri, i quali hanno dovuto pagare l’ingiusta penale, essi potranno chiedere il rimborso della somma spesa. Infine, è importante ricordare che i consumatori potranno aderire a questa azione collettiva tramite l’associazione Adiconsum, la quale provvederà gratuitamente a raccogliere le adesioni fimo al 30 ottobre 2022, oppure potranno farlo autonomamente entro il 15 novembre 2022 in Tribunale.

Hai trovato utili queste informazioni?
Aiutaci a condividerle

Facebook
X
LinkedIn
Email
My Agile Privacy
Per offrirti la migliore esperienza di navigazione e per scopi statistici, ECC-Net Italia utilizza tecnologie come i cookie. Cliccando su "Accetta" acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.
In alternativa, puoi cliccare su "Personalizza" per scegliere quali cookie accettare. Puoi modificare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento cliccando in fondo pagina su "Gestisci il consenso".