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3 Aprile 2024

Booking: l’Antitrust avvia un’indagine per un presunto abuso di posizione dominante sul mercato

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Booking: l’Antitrust avvia un’indagine per un presunto abuso di posizione dominante sul mercato

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM o Antitrust) ha avviato un’indagine nei confronti di Booking.com (Italia) S.r.l., Booking.com B.V. e Booking.com International B.V. per accertare un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi online di intermediazione e prenotazione di strutture alberghiere, in violazione dell’articolo 102 del TFUE (Trattato sul funzionamento dell’UE).

Secondo la nota dell’Antitrust, Booking concederebbe vantaggi alle strutture alberghiere che partecipano al “Preferred Partner Program” (compresa la sua estensione “Preferiti Plus”), migliorando la visibilità delle loro offerte nei risultati di ricerca. Ciò avviene in cambio di commissioni più elevate e dell’impegno a mantenere prezzi competitivi su booking.com, ovvero non superiori a quelli offerti sui propri siti web o su altre piattaforme di agenzie di viaggio online (denominate OTA ovvero Online Travel Agency). Inoltre, se Booking rileva, attraverso un ampio e sofisticato monitoraggio, che una struttura offre prezzi migliori su altre piattaforme online, si riserva il diritto di applicare uno sconto (noto come “Booking Sponsored Benefit”) senza il consenso delle strutture, al fine di allineare le offerte di booking.com con i migliori prezzi disponibili online.

Come è noto, Booking è leader nell’intermediazione di alloggi online e opera a livello globale con Booking Holdings Inc., comprendendo marchi come Priceline, Agoda e KAYAK. Nel 2023, il gruppo ha registrato un fatturato superiore a 21 miliardi di dollari. Booking.com (Italia) S.r.l. opera, per l’appunto, in Italia, fornendo servizi di supporto alla società madre.

Sulla base delle segnalazioni pervenute all’Antitrust, unite ai dati acquisiti in modo indipendente, l’indagine si è concentrata su due specifici programmi di prenotazione di Booking: il “Preferred Partner Programme” (e la sua estensione, “Preferred Plus”) e l’implementazione dello “Sconto sponsorizzato”. Nello specifico, il programma Preferred Partners è un servizio opzionale offerto da Booking alle strutture e ha lo scopo di migliorare la loro visibilità nei risultati di ricerca di Booking (comunemente chiamato ranking) e di aumentare il loro potenziale in termini di guadagno attraverso la piattaforma, in cambio di un piccolo aumento delle commissioni. Le strutture che si iscrivono al programma sono identificate con l’icona del “pollice in su” accanto al loro nome e devono soddisfare requisiti specifici per qualificarsi per il programma, tra cui quello in riferimento ai “prezzi esterni”, che significa che la struttura deve essere competitiva, offrendo un prezzo su Booking uguale o inferiore a quello praticato su altre OTA o sul proprio sito. Inoltre, il 10% delle strutture partner del programma Preferred Partner si qualificano per un programma di miglioramento della posizione in classifica, noto come Preferred Partner Plus, con un pagamento aggiuntivo di una commissione più alta. Le strutture che partecipano al programma plus sono contrassegnate dal simbolo con il pollice in su accompagnato da un “+”. Per quanto riguarda lo Sconto Sponsorizzato, si tratta di uno sconto che Booking applica al prezzo delle camere offerte sulla sua piattaforma. Questo sconto è interamente finanziato da Booking, che rinuncia a una parte della commissione ricevuta dalla struttura partner per ridurre il prezzo della camera visibile al consumatore sulla piattaforma booking.com. Lo sconto viene visualizzato dal consumatore sulla piattaforma al momento della prenotazione della camera e viene evidenziato graficamente. In pratica, Booking implementa lo Sconto Sponsorizzato quando scopre che una struttura offre prezzi migliori su altre OTA o sul sito web della struttura partner.

Le informazioni disponibili inducono a ritenere che Booking sia in una posizione dominante sul mercato, sia a livello europeo che nazionale, dei servizi di intermediazione e prenotazione alberghiera. Precisamente, l’Antitrust ritiene che “questa strategia sembra potenzialmente ostacolare una concorrenza effettiva nel mercato, almeno a livello nazionale, dei servizi di intermediazione e prenotazione alberghiera online“. Secondo l’interpretazione consolidata dell’articolo 102 del TFUE, un comportamento può costituire un abuso se è posto in essere da un’impresa che detiene tale posizione. Infatti, quest’ultima ha la responsabilità di non pregiudicare, con il proprio comportamento, una concorrenza effettiva e leale nel mercato interno o in una sua parte significativa. Inoltre, un’impresa in posizione dominante non perde il diritto di determinare la propria strategia commerciale o di far crescere la propria attività. Tuttavia, a causa della sua posizione dominante, “non può utilizzare metodi che esulano dalla concorrenza normale o basata sul merito tra prodotti e servizi, che si basano sulle prestazioni degli operatori economici”. La strategia di Booking si sostanzierebbe, da un lato, nel vincolare le strutture ricettive più remunerative, attraverso l’adesione al Preferred Partner Programme e, di conseguenza, al Preferred Partner Plus, a offrire sulla piattaforma di Booking prezzi non superiori a quelli offerti su altre OTA, dietro la promessa di una maggiore visibilità e a fronte del pagamento di commissioni maggiori; dall’altro lato, applicando lo Sconto sponsorizzato alle strutture che hanno aderito al servizio di pagamento facilitato (Payment by Booking.com), qualora Booking rilevi la “scarsa competitività” di una struttura ricettiva sulla sua piattaforma, limitandone così l’autonomia nella definizione delle politiche commerciali. Per l’appunto, secondo l’Antitrust questa strategia potrebbe influenzare negativamente le altre OTA, con effetti sulle strutture ricettive e, in ultima analisi, sui consumatori. Questi effetti potrebbero manifestarsi sotto forma di aumento dei prezzi e riduzione delle opzioni nei servizi di intermediazione e prenotazione online.

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