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25 Gennaio 2023

Quest’anno il mercato unico europeo spegne 30 candeline!

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Quest’anno il mercato unico europeo spegne 30 candeline!

È il 2023 l’anno in cui l’Unione Europea celebra il 30° anniversario del suo mercato unico: uno dei suoi più grandi successi nonché uno dei principali risultati dell’integrazione europea. E proprio in quest’occasione, tutti i cittadini europei sono invitati a partecipare ai numerosi eventi, conferenze e mostre organizzati dalla Commissione e da altre parti interessate che si svolgeranno in tutta l’UE nel 2023.

Istituito il 1° gennaio 1993, in seguito alla firma del trattato di Maastricht il 7 febbraio 1992, il mercato unico europeo consente a personebeni, servizi e capitali di circolare liberamente nel l’UE, facilitando la vita quotidiana dei cittadini e aprendo nuove opportunità alle imprese, favorendo sia l’occupazione che la crescita. In trent’anni, infatti, il mercato unico ha portato a un’integrazione di mercato senza precedenti tra le economie degli Stati membri, fungendo da motore per la crescita e la competitività e sostenendo il potere economico e politico dell’Europa a livello globale. Inoltre, ha svolto un ruolo chiave nell’accelerare lo sviluppo economico dei nuovi Stati membri che hanno aderito all’UE, eliminando le barriere di ingresso, fino ad arrivare ad oggi che continua ad essere la forza trainante nell’affrontare le nuove sfide, come il cambiamento climatico, l’approvvigionamento energetico e la digitalizzazione della nostra economia. Recentemente, per esempio, il mercato unico è stato fondamentale nell’aiutare i Paesi membri ad affrontare la pandemia da COVID-19 e la crisi energetica scaturita dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Il mercato unico, dunque, ha portato numerosi vantaggi come: l’accelerazione della transizione verso un’economia più verde e digitale, l’elevata sicurezza e standard tecnologici di punta a livello mondiale, una pronta risposta alle recenti crisi, nuove opportunità per persone e per imprese, valori e standard comuni da condividere e rispettareOltre a questi, è altrettanto importante ricordare che il mercato unico, nel corso degli anni, ha garantito ai consumatori europei importanti tutele che riguardano, per esempio:

  • La sicurezza dei prodotti: l’UE prevede un sistema per la sicurezza generale dei prodotti in base al quale qualsiasi prodotto immesso sul mercato deve rispettare determinate norme che riguardano le informazioni fornite ai consumatori, le misure per evitare i rischi alla sicurezza, il monitoraggio della sicurezza dei prodotti e la tracciabilità. A tal proposito, è fondamentale il sistema RAPEX ossia un sistema per lo scambio rapido di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione, utilizzato nel caso in cui un prodotto pone una minaccia grave.
  • Le pratiche commerciali scorrette: sono proibite tutte quelle pratiche che creano un danno al consumatore, come, per esempio, le pratiche aggressive e ingannevoli, le pratiche disoneste (quali la vendita manipolatoria, la commercializzazione ingannevole e la pubblicità sleale) e le pratiche che ricorrono alla coercizione come strumento di vendita.
  • La trasparenza dei prezzi: l’EU vuole assicurare al consumatore il diritto, al momento dell’acquisto, di disporre di chiare informazioni sul prezzo comprensivo di IVA. Basti pensare alla nuova Direttiva (UE) 2019/2161 “Omnibus” grazie alla quale gli operatori commerciali sono tenuti ad indicare il prezzo precedentemente applicato ad un prodotto nell’ipotesi di sconto o riduzione di prezzo.
  • Il diritto di recesso gratuito e il diritto a restituire o chiedere la riparazione del prodotto: il consumatore può contare sul diritto di recesso gratuito, il quale può essere esercitato entro 14 giorni dalla consegna dei prodotti acquistati o dalla conclusione del contratto se si acquistano servizi. E se il prodotto acquistato non funziona, il consumatore ha il diritto a restituirlo e chiederne la riparazione o sostituzione senza incorrere in ulteriori spese. Inoltre, se il prodotto non può essere riparato o non è più in stock non si è tenuti a cambiare prodotto o ad accettare un buono poiché si avrà diritto ad ottenere il rimborso.
  • I pacchetti vacanze, il trasporto e le multiproprietà: i pacchetti vacanze devono essere offerti con indicazioni molto precise e devono corrispondere alla realtà del servizio offerto. Il consumatore dispone, inoltre, del diritto di cancellazione della prenotazione se il pacchetto di viaggio non corrisponde più all’iniziale offerta. Per quanto riguarda, invece, il trasporto, l’UE garantisce protezione ai passeggeri europei nel caso di cancellazione, ritardi significativi, di smarrimento del bagaglio, di overbooking ecc… Anche nel caso di multiproprietà, l’UE prevede l’obbligo per l’operatore commerciale di fornire informazioni sugli elementi costitutivi del contratto e il diritto del consumatore di recedere dal contratto, senza sostenere costi e senza doverne indicare il motivo, entro 14 giorni di calendario.

In ultimo, ricordiamo che anche la rete ECC-Net è un prodotto del mercato unico, nata, per l’appunto, con l’obiettivo di fornire consulenza ai consumatori sui propri diritti e di assisterli nella gestione delle controversie transfrontaliere insorte nell’ambito di acquisto di beni e servizi nell’UE. Lo stesso vale per la piattaforma ODR, un sito web interattivo gestito dalla Commissione Europea attraverso cui consumatori e professionisti dell’UE possono tentare di risolvere in ambito extragiudiziale le controversie derivanti da contratti di vendita di beni e servizi conclusi online. La piattaforma ODR è uno strumento gratuito e grazie ad essa il consumatore può presentare il proprio reclamo online attraverso la semplice compilazione di un modulo elettronico, disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Un altro esempio è il regolamento (UE) 2018/302 sul geoblocking che impedisce i blocchi geografici nel mercato interno. Ciò significa che non è possibile porre ingiustificati ostacoli al consumatore che vuole acquistare prodotti e servizi da venditore stabilizzato in uno Stato dell’UE diverso dal proprio.

Praticamente, il mercato unico è un bene comune per tutti i cittadini europei e per garantire che rimanga tale, la Commissione continua a lavorare costantemente al suo sviluppo in nuovi settori e garantisce che le norme già in vigore funzionino nella pratica, collaborando strettamente con le autorità pubbliche degli Stati membri che condividono la responsabilità dell’effettiva applicazione delle norme del mercato unico.

Per festeggiare questo importante traguardo, dunque, nel corso del 2023, ci saranno numerosi dibattiti, mostre e campagne co-organizzate con le parti interessate in tutta l’UE per promuovere i successi del mercato unico e coinvolgere i cittadini nel dibattito sul suo futuro.

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