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12 Dicembre 2022

Sicurezza dei prodotti: Consiglio e Parlamento europeo si accordano su nuove norme

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Sicurezza dei prodotti

Il 29 novembre 2022, è stato raggiunto un accordo provvisorio tra il Consiglio e il Parlamento europeo in merito al regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti. La nuova intesa ha lo scopo di aggiornare le norme vigenti per garantire che i prodotti venduti sia offline che online siano sicuri e conformi alle norme europee.

Come ben sappiamo, tutti i prodotti scambiati all’interno dell’Unione Europea sono soggetti a requisiti di sicurezza. È, infatti, operativo il Rapex ossia il sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari, il quale rappresenta uno strumento essenziale per proteggere i consumatori europei dai prodotti pericolosi. Per l’appunto, grazie a tale strumento le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (tranne quelli alimentari, farmaceutici e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la sicurezza degli acquirenti. Con questo sistema, la Commissione Europea facilita la condivisione tempestiva delle informazioni sui prodotti pericolosi circolanti sul mercato europeo tra Stati membri al fine di prevenire l’acquisto di tali prodotti da parte dei consumatori.

A causa, però, delle continue sfide legate alla digitalizzazione e della crescente quantità di beni e prodotti venduti online, le norme attuali non sono più adatte ad affrontare gli sviluppi dal punto di vista digitale e tecnologico. Ecco perché, allora, il nuovo accordo contribuirà a ridurre il numero di prodotti pericolosi venduti offline e online sul mercato dell’UE. Di conseguenza, perciò, i consumatori potranno contare su un più ampio ventaglio di tutele e di diritti, come quello al rimborso e alla sostituzione in caso di acquisto di un prodotto non sicuro.

Nello specifico, la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti del 2001 sarà trasformata in regolamento, andando ad aggiornare, dunque, quelle norme che vengono applicate a tutti gli operatori economici.

Quali saranno, allora, le novità che le nuove norme introdurranno? Innanzitutto, un prodotto potrà essere venduto solo se l’operatore economico, ossia il produttore, l’importatore o il distributore è stabilito nell’UE ed è responsabile della sicurezza del prodotto. Nel valutare la sicurezza dei prodotti, inoltre, le nuove norme chiedono “che si tenga conto dei rischi per i consumatori più vulnerabili, come i bambini, degli aspetti di genere e dei rischi per la sicurezza informatica”. In più, per esempio, i mercati online dovranno cooperare con le autorità di vigilanza del mercato nel caso in cui venga individuato un prodotto pericoloso sulla loro piattaforma. Ciò significa che i mercati online saranno tenuti a predisporre un punto di contatto unico responsabile della sicurezza dei prodotti. Inoltre, dovranno garantire di conoscere sia gli operatori commerciali attivi sulle loro piattaforme che i prodotti offerti da questi ultimi. In aggiunta, le autorità di vigilanza del mercato potranno imporre loro di rimuovere i prodotti pericolosi dalle loro piattaforme o di disabilitare l’accesso alle offerte in questione. In ultimo, il regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti istituirà anche un regime di vigilanza del mercato unico che si applicherà a tutti i prodotti.

Cosa succede se un prodotto si rivela pericoloso? In questo caso, gli operatori economici sono tenuti a prendere immediatamente delle misure correttive e ad informarne le autorità di vigilanza del mercato nonché i consumatori. Se un prodotto verrà richiamato, i consumatori avranno diritto alla riparazione, alla sostituzione o al rimborso.

Un’altra novità è rappresentata dall’entrata in gioco del concetto “persona responsabile”. Cosa significa ciò? Le nuove norme dovranno garantire che gli operatori economici scelgano una persona responsabile per i prodotti venduti online e offline, siano essi originari dell’UE o di un paese terzo. “La persona responsabile avrà il compito di verificare l’esistenza della documentazione tecnica relativa ai prodotti di sua competenza offerti dall’operatore economico e la presenza di istruzioni e informazioni sulla sicurezza dei prodotti”.

Ora, quali saranno le prossime tappe? In primis, l’intesa provvisoria raggiunta dovrà essere approvata sia dal Consiglio che dal Parlamento europeo. Una volta che il regolamento sarà adottato formalmente ed entrerà, poi, in vigore, gli Stati membri avranno a disposizione 18 mesi per applicare le nuove norme sulla sicurezza generale dei prodotti.

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