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15 Novembre 2019

Volo in ritardo? Non hai bisogno della carta d’imbarco per ottenere la compensazione

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

iStock 1138825779

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L’esibizione della carta d’imbarco non costituisce un presupposto per ottenere la compensazione pecuniaria in caso di ritardo del volo: la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, in una recente ordinanza, ha infatti affermato che “ il Regolamento (CE) 261/2004 … in particolare l’art.3 paragrafo 2, lettera a)devono essere interpretati nel senso che ai passeggeri di un volo con ritardo di almeno 3 ore all’arrivo e che hanno una prenotazione confermata su quel volo, non può essere negata la compensazione ai sensi di tale Regolamento unicamente per il fatto che, dopo aver richiesto la compensazione, non hanno dimostrato di essere presenti al check-in mediante una carta d’imbarco, a meno che non si possa dimostrare che i passeggeri non erano presenti sul volo, circostanza la cui dimostrazione è rimessa al giudice nazionale”. La pronuncia è scaturita a seguito di un giudizio instaurato dinanzi al tribunale francese di Aulnay-sous-Bois; a due passeggeri di un volo Easyjet Parigi-Venezia, atterrato con tre ore e sette minuti di ritardo, la compagnia aveva negato la compensazione poiché i due non erano più in possesso della carta di imbarco e dunque, di una prova della loro presenza a bordo. La posizione della compagnia è suffragata da diverse pronunce della giurisprudenza francese, alla quale però, il Tribunale di Aulnay-sous-Bois non ha ritenuto di uniformarsi, decidendo invece di rinviare la questione alla Corte di Giustizia; questa, facendo chiarezza sull’articolo 3 del Regolamento, ha stabilito che quando il passeggero è in possesso di una prenotazione confermata su un volo, si presume che abbia effettivamente usufruito di quel volo, senza che gravi su di lui alcuna incombenza probatoria. Spetterà alla compagnia, eventualmente, dimostrare che il passeggero non era presente a bordo, ma tale prova dovrà essere fornita nell’ambito di un giudizio instaurato dinanzi all’organo giurisdizionale nazionale.

 

 

 

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