Accordo UE sui diritti dei passeggeri aerei: cosa cambia per i viaggiatori

Lunedì 16 giugno, l’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del “comitato di conciliazione” L’accordo riguarda il quadro normativo europeo applicabile ai passeggeri del trasporto aereo in caso di disservizi, come negato imbarco, ritardi del volo o cancellazioni.
Volotea ritira la “Fair Travel Promise”: passo positivo, ma restano centrali trasparenza e tutela dei consumatori

ADICONSUM e il Centro Europeo Consumatori Italia accolgono positivamente la decisione di Volotea di ritirare la cosiddetta “Fair Travel Promise”, la politica commerciale che prevedeva la possibilità di applicare un sovrapprezzo successivo all’acquisto del biglietto in funzione delle variazioni del costo del carburante.
Crisi in Medio Oriente: la Commissione adotta nuovi orientamenti per il settore dei trasporti UE

L’8 maggio la Commissione europea ha adottato nuovi orientamenti per i settori dei trasporti e del turismo dell’UE, alla luce delle attuali interruzioni nell’approvvigionamento di carburante e della chiusura di alcune rotte aeree e marittime legate alla crisi in Medio Oriente. Le indicazioni riguardano in particolare il trasporto aereo e gli effetti che una possibile scarsità di carburante potrebbe avere sui voli qualora il conflitto dovesse protrarsi. L’obiettivo è chiarire come applicare le norme europee sui diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni e rincari dei voli, garantendo maggiore trasparenza e tutela per i consumatori.
Corte di giustizia UE: il rimborso del volo cancellato deve includere la commissione riscossa dall’intermediario

Quando un volo viene cancellato, a quale importo ha diritto il passeggero a titolo di rimborso? Solo il costo del biglietto o anche le commissioni pagate al momento dell’acquisto tramite un intermediario, come un’agenzia di viaggi o una piattaforma online? A fornire una risposta chiara è intervenuta la Corte di giustizia UE che, con la recente sentenza nella causa C-45/24, ha stabilito che il rimborso del prezzo del biglietto deve comprendere anche la commissione riscossa dall’intermediario. E questo vale anche se la compagnia aerea non conosce l’importo esatto di tale commissione. Una decisione che chiarisce l’interpretazione del regolamento UE 261/2004 su compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.
Corte di giustizia UE: gli animali da compagnia sono inclusi nella nozione di “bagagli” aerei

Quando si viaggia in aereo con un animale da compagnia, quali sono le responsabilità delle compagnie aeree in caso di smarrimento o danno, in particolare se l’animale viene trasportato nella stiva? A fare chiarezza è intervenuta la Corte di Giustizia UE che, con una recente sentenza (causa C-218/24), ha stabilito che, ai fini del trasporto aereo, un animale da compagnia rientra nella nozione di “bagagli”. Di conseguenza, il risarcimento del danno derivante dalla sua perdita o dal danneggiamento segue lo stesso regime previsto per i bagagli.
Antitrust: sanzione da 500.000 euro per l’abbonamento Wizz Air “All You Can Fly”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato la compagnia aerea Wizz Air Hungary Ltd per 500.000 euro per aver violato le norme del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie. Nel promuovere il suo l’abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly”, la compagnia avrebbe omesso informazioni essenziali sulle reali limitazioni dell’offerta. L’Antitrust ha inoltre rilevato la presenza di clausole contrattuali ritenute vessatorie, in grado di creare un significativo squilibrio a danno dei consumatori.
Bagaglio smarrito: la Cassazione semplifica il risarcimento per i passeggeri aerei

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (Num. 28672) ha introdotto un importante chiarimento: non è necessario dimostrare nel dettaglio il valore di ogni singolo oggetto contenuto nel bagaglio smarrito per avere diritto al risarcimento. Una novità che semplifica le procedure e rafforza la tutela dei passeggeri aerei.
Corte di Giustizia UE: l’impatto di un fulmine su un aereo può costituire una circostanza eccezionale

Può un fulmine giustificare la cancellazione o un ritardo prolungato di un volo, esonerando la compagnia aerea dal pagamento della compensazione prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004?
Secondo una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’UE (causa C-399/24), la risposta è sì! L’impatto di un fulmine sull’aeromobile può infatti essere considerato una circostanza eccezionale, capace di sollevare la compagnia dall’obbligo di versare l’indennizzo quando l’evento richiede ispezioni di sicurezza obbligatorie e comporta una rimessa in servizio ritardata dell’aereo.
Insolvenza Fly Go Voyager: cosa fare per recuperare i soldi dei biglietti

Il 7 agosto 2025 il Tribunale di Bucarest, Sezione VII Civile ha aperto la procedura di insolvenza nei confronti della società FLY GO VOYAGER SRL, la piattaforma di prenotazione online di voli aerei il cui sito web oscurato dalle autorità giudiziarie dopo che molti viaggiatori erano rimasti beffati.
Voli nazionali e Schengen: niente più carta d’identità all’imbarco, lo conferma l’ENAC

Dal 10 luglio, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), con il via libera del Ministero dell’Interno, ha introdotto una novità significativa per chi viaggia in aereo: sui voli nazionali e su gran parte delle rotte europee nell’area Schengen non sarà più necessario mostrare la carta d’identità al gate. Per salire a bordo, sarà sufficiente esibire la carta d’imbarco, anche in formato digitale. L’obiettivo è snellire i controlli e rendere le operazioni di imbarco più rapide ed efficienti.