Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia: al via il sondaggio per monitorare gli acquisti online dai Paesi extra-UE

acquisti online dai Paesi extra-UE

A seguito dell’entrata in vigore (1° luglio 2026) delle nuove regole sui dazi applicati alle importazioni di merci contenute in spedizioni postali provenienti da Paesi extra-UE, introdotte dal Regolamento UE 2026/382 del Consiglio dell’11 febbraio 2026, Adiconsum e il Centro Europeo Consumatori Italia invitano i consumatori a partecipare al questionario promosso dal BEUC, l’Ufficio europeo delle associazioni dei consumatori.

Nuove regole UE per gli acquisti online extra UE: dazio di 3 euro e cosa devono sapere i consumatori

acquisti online extra UE

Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole per la vendita a distanza di merci importate, come gli acquisti online presso fornitori stabiliti in Paesi extra UE. Il Regolamento (UE) 2026/382 ha infatti eliminato la franchigia doganale che esentava dai dazi le spedizioni di modico valore, ossia quelle di importo non superiore a 150 euro. Al suo posto è stato introdotto un regime transitorio che prevede l’applicazione di un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo sulle spedizioni fino a 150 euro provenienti da Paesi extra UE. La misura resterà in vigore fino al 1° luglio 2028, quando entrerà pienamente a regime il nuovo sistema doganale digitale dell’UE e torneranno ad applicarsi i dazi ordinari, calcolati in base alla tipologia di merce.

Biglietti Olimpiadi Milano-Cortina: l’Agcom interviene contro il secondary ticketing

Olimpiadi Milano-Cortina

In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’Autorità Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato due procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali attivi nel secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale di settore. Dalle verifiche svolte è emerso che le società avrebbero commercializzato un’ingente quantità di biglietti per oltre 100 eventi olimpici, in molti casi a prezzi superiori rispetto a quelli nominali.

Saldi invernali 2026: consigli per uno shopping sostenibile e consapevole!

Saldi invernali

Con il nuovo anno tornano anche i saldi: un rituale che si rinnova puntuale ogni gennaio. Da sabato 3 gennaio 2026 hanno preso il via in tutta Italia i saldi invernali, un appuntamento atteso da milioni di consumatori che, in molte regioni, durerà circa 60 giorni, fino all’inizio di marzo. Questa stagione diventa una vera e propria caccia al miglior prezzo, tra vetrine ribassate e promozioni allettanti. Dietro la frenesia degli acquisti si nascondono però non solo rischi che possono trasformare un affare in un dispiacere, ma anche un impatto ambientale significativo, spesso sottovalutato. Scegliere come e cosa acquistare durante i saldi è una decisione che va oltre il risparmio economico: riguarda il pianeta, l’uso delle risorse naturali e la qualità dei prodotti che utilizziamo ogni giorno. Ecco alcuni spunti per affrontare i saldi in modo più consapevole e sostenibile.

Acquisti di Natale e truffe online: come difendersi grazie al meccanismo di segnalazione del Digital Services Act

natale

Natale si avvicina e, con esso, il desiderio di trovare il regalo perfetto per familiari e amici. Tra offerte lampo e promozioni natalizie, sempre più consumatori si riversano online alla ricerca dell’occasione migliore. Ma proprio questo mix di sconti allettanti, fretta e volume elevato di acquisti rende il periodo natalizio uno dei momenti più favorevoli per i truffatori. Complici l’atmosfera di festa e la pressione nel concludere in tempo gli acquisti, molti utenti finiscono per imbattersi in negozi falsi, prodotti contraffatti o raggiri nei pagamenti, soprattutto sui marketplace, dove la varietà di venditori rende più difficile distinguere il reale dal fraudolento. È in questo scenario che diventa fondamentale conoscere e utilizzare il meccanismo di segnalazione e azione previsto dal Digital Services Act (DSA), ossia il Regolamento UE 2022/2065 sui servizi digitali: uno strumento semplice ma estremamente efficace, che le piattaforme online sono tenute a implementare al proprio interno. Grazie a questo sistema integrato, i consumatori possono segnalare direttamente sulle piattaforme eventuali truffe o contenuti illegali, contribuendo a renderle più sicure, trasparenti e responsabili.

Recensioni online: l’AGCM avvia un procedimento contro Trustpilot

recensioni online

Nel suo ultimo bollettino, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comunicato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di Trustpilot Group plc, Trustpilot A/S e Trustpilot S.r.l., società che gestiscono la nota piattaforma online dedicata alla raccolta e pubblicazione di recensioni da parte dei consumatori su aziende e servizi. Secondo l’Autorità, il sistema attraverso cui Trustpilot organizza e presenta le recensioni e i punteggi aziendali potrebbe risultare poco trasparente e potenzialmente idoneo a indurre in errore i consumatori.